Mons. Crociata lascia la CEI e diventa vescovo di Latina

Il vescovo era stato prorogato nell'incarico lo scorso 2 aprile. Attesa intanto la modifica dello Statuto della Conferenza Episcopale italiana richiesta da Papa Francesco

Roma, (Zenit.org) Redazione | 503 hits

Mons. Mariano Crociata lascia l'incarico di Segretario Generale della Conferenza Episcopale italiana, per diventare vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. L'annuncio ufficiale è stato dato ieri dal cardinale presidente Angelo Bagnasco, a poco meno di due mesi dalla proroga concessa al sessantenne Crociata lo scorso 2 aprile, che però non lo confermava per un altro quinquennio. Al contrario del cardinale Bagnasco, confermato da Benedetto XVI fino al 2017.

Mons. Crociata, segretario Cei dal 2008, da quando fu chiamato dalla diocesi di Noto, sostituirà mons. Giuseppe Petrocchi, amministratore apostolico, dalla scorsa estate nuovo arcivescovo dell'Aquila. Intanto nella Conferenza Episcopale italiana si attende il nuovo statuto che Papa Francesco ha chiesto in tempi brevi e che riguarda proprio una modifica del meccanismo di nomina del presidente e del segretario. 

Nel corso di un breve momento con collaboratori e dipendenti della Conferenza episcopale - riferisce il sito della Cei - il presidente Bagnasco ha ringraziato a nome di tutta la Chiesa italiana "per l’esempio di fede, di fedeltà e di intelligente obbedienza con cui mons. Crociata ha svolto il suo servizio".

“Questo era un ufficio che non mi sarei mai immaginato di ricoprire; da ciò ho imparato che si può essere chiamati anche a cose impensate” ha affermato da parte sua il presule, che ha poi aggiunto: “In questo compito, mi è stata a cuore e ho condiviso con voi la preoccupazione non solo per l’immagine pubblica della Chiesa in Italia, ma soprattutto per la vita delle nostre diocesi, dei Vescovi, dei preti, delle comunità, di tutti i credenti e di quanti in qualche modo stanno a osservare e cercano qualcosa per la loro esistenza e la loro segreta speranza".

“Quelli che viviamo sono tempi di grandi cambiamenti per la Chiesa – ha proseguito Crociata – la figura di Papa Francesco ha impresso un’accelerazione e una nuova direzione a un processo già in atto, mostrando come la Chiesa può essere soggetto di una trasformazione che conosce molteplici fattori di tipo culturale, sociale ed economico".

"Si tratta di un processo complesso", secondo il Vescovo, che vede "accostati l’entusiasmo delle folle che si raccolgono attorno al Papa e la fedeltà quotidiana, talora affaticata, delle nostre comunità e, ultimamente, della nostra fede". In questo clima, ha quindi esortato, "dobbiamo raccogliere l’invito del Papa a far crescere la partecipazione e la condivisione, il calore delle relazioni e la cordialità nella dedizione, una comunicazione di fede che, senza sminuire il senso dell’istituzione ma orientandola al suo fine specifico, sia attenta alla persona e alla sua situazione, come da alcuni anni – con la cura dell’educare e la ricerca dell’umano rigenerato dalla fede – stiamo imparando a fare”. 

Intanto diverse associazioni e realtà ecclesiali hanno espresso il loro augurio per il nuovo incarico di mons. Crociata. Tra queste l'Unitalsi: in un comunicato il presidente nazionale Salvatore Pagliuca ha dichiarato: "Rivolgo a mons. Crociata i più sinceri auguri per il suo nuovo impegno pastorale di Vescovo della Diocesi di Latina. Sua Eccellenza saprà svolgere la nuova missione affidatagli dal Santo Padre con impegno e dedizione, con le quali illuminerà un territorio così dinamico e complesso attraverso l’esperienza dell’attività svolta come Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana”. “A nome di tutta l’Unitalsi - ha concluso il presidente - desidero ringraziare Sua Eccellenza per l’attenzione e la proficua collaborazione che ha avuto in tutti questi anni verso l’Associazione”.

“È un dono grande quello che papa Francesco ha voluto fare alla Chiesa e a tutta la terra pontina attraverso questo nuovo pastore”, ha affermato il presidente diocesano di Azione cattolica a Latina, Mario Zappone.

“Ringraziamo il Signore ed esprimiamo profondo apprezzamento per l’impegno che monsignor Crociata ha avuto in questi anni come segretario generale della Conferenza episcopale italiana”, ha proseguito Zappone che ha quindi confermato la “piena collaborazione dell’Azione cattolica al nuovo vescovo Mariano e la nostra disponibilità a stare al suo fianco, sicuri che il suo ministero sarà a servizio della Chiesa e di tutta la terra pontina”.

Gli auguri a monsignor Crociata sono giunti anche dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Una scelta importante e di grande profilo – ha dichiarato Zingaretti - alla luce della grande esperienza pastorale e della saggezza maturate negli anni da segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana che, sono sicuro, saranno fondamentali per il compito importante che Monsignor Crociata è chiamato a svolgere nel territorio del Pontino”.

Da parte sua, il sindaco di Latina, Giovanni De Giorgi, nel dare il benvenuto al nuovo vescovo della città pontina, ha affermato: “Nel suo messaggio e nella sua opera confida la nostra comunità, ricca di esempi di devozione certamente riconducibili al sempre attuale messaggio di Santa Maria Goretti, patrona della città e dell’Agro Pontino”.

“È un dono grande quello che papa Francesco ha voluto fare alla Chiesa e a tutta la terra pontina attraverso questo nuovo pastore”, ha affermato il presidente diocesano di Azione cattolica a Latina, Mario Zappone.

“Ringraziamo il Signore ed esprimiamo profondo apprezzamento per l’impegno che monsignor Crociata ha avuto in questi anni come segretario generale della Conferenza episcopale italiana”, ha proseguito Zappone che ha quindi confermato la “piena collaborazione dell’Azione cattolica al nuovo vescovo Mariano e la nostra disponibilità a stare al suo fianco, sicuri che il suo ministero sarà a servizio della Chiesa e di tutta la terra pontina”.

Gli auguri a monsignor Crociata sono giunti anche dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Una scelta importante e di grande profilo – ha dichiarato Zingaretti - alla luce della grande esperienza pastorale e della saggezza maturate negli anni da segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana che, sono sicuro, saranno fondamentali per il compito importante che Monsignor Crociata è chiamato a svolgere nel territorio del Pontino”.

Da parte sua, il sindaco di Latina, Giovanni De Giorgi, nel dare il benvenuto al nuovo vescovo della città pontina, ha affermato: “Nel suo messaggio e nella sua opera confida la nostra comunità, ricca di esempi di devozione certamente riconducibili al sempre attuale messaggio di Santa Maria Goretti, patrona della città e dell’Agro Pontino”.