Mons. Marcello Semeraro, a Bergamo, per visitare la Fondazione Papa Giovanni XXIII

Nata nel 2000, la Fondazione promuove studi, seminari, convegni, mostre e iniziative culturali che contribuiscano ad approfondire la conoscenza di Roncalli

Roma, (Zenit.org) | 257 hits

Si è svolta ieri pomeriggio la visita di monsignor Marcello Semeraro, presidente del Consiglio di amministrazione di Avvenire, alla Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Accompagnato dal direttore generale del quotidiano della CEI, Paolo Nusiner, il vescovo di Albano - e segretario del gruppo di otto cardinali chiamati da Papa Francesco a consigliarlo nel governo della Chiesa universale - è rimasto molto colpito dell’attività della Fondazione.

Alla visita hanno preso parte, fra gli altri, il direttore don Ezio Bolis e il Segretario generale della Curia diocesana di Bergamo, monsignor Giulio Dellavite, che ha portato a mons. Semeraro il saluto del vescovo Francesco Beschi impegnato in un viaggio missionario in Costa D’Avorio.

La Fondazione Papa Giovanni XXIII è nata ufficialmente il 29 marzo 2000 con l’intento di raccogliere, custodire, studiare e divulgare il prezioso patrimonio documentario di Angelo Giuseppe Roncalli, Papa Giovanni XXIII, riversato dal suo segretario il neo cardinale Loris Francesco Capovilla. 

Per consentire alla Fondazione di conseguire al meglio i suoi obiettivi, nel 2011 il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, la ha dotata di un nuovo Direttore, di un Consiglio di Amministrazione e di un Comitato Scientifico. Nel 2012 ha poi ottenuto il riconoscimento pubblico dello Stato italiano. La sede della Fondazione si trova a Bergamo in via Arena 26, nel Palazzo Morando, Casa centrale della Compagnia di Sant’Orsola.

L’attività della Fondazione comprende la promozione di studi, seminari, convegni, mostre e iniziative culturali che contribuiscano ad approfondire la conoscenza di Papa Roncalli, con una speciale attenzione agli stretti rapporti che egli ha intrattenuto con la sua terra d’origine. 

Tra i vari fondi dell’archivio, il più importante è il fondo Papa Giovanni XXIII, versato a partire dal 1994 dal cardinale Capovilla. Esso comprende sia materiale documentario che fotografico. Si tratta di diari spirituali, quaderni con discorsi e omelie, agende di lavoro, note varie e corrispondenza, per un totale di 96 buste, 89 agendine, 22 fascicoli, 9 plichi, 4 scatole, 3 scatoloni.

Il materiale fotografico comprende 183 album e quasi 700 foto singole. La biblioteca della Fondazione è costituita in parte da libri personali di A.G. Roncalli - Giovanni XXIII (circa 700 volumi), in parte da libri donati dal cardinal Capovilla, riguardanti il pontefice bergamasco e argomenti vari (circa 2000 volumi). La Fondazione edita, inoltre, una propria rivista di carattere scientifico (Ioannes XXIII. Annali della Fondazione Papa Giovanni XXIII) e gestisce un proprio sito internet in quattro lingue (www.fondazionepapagiovannixxiii.it).