Mons. Parolin è stato dimesso dall'ospedale

Il Segretario di Stato si era sottoposto, alcune settimane fa, ad un intervento chirurgico in una clinica di Padova. Rimarrà in Veneto nei prossimi giorni per la convalescenza

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 447 hits

E' stato dimesso oggi, mons. Pietro Parolin, il nuovo Segretario di Stato, dalla clinica di Padova dove, nei giorni scorsi, ha subito un intervento chirurgico "non grave", nel reparto di chirurgia epatobiliare dell’azienda ospedaliera universitaria. 

"Tutto è andato bene" conferma padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana, in una breve nota di risposta alle domande dei giornalisti che gli chiedevano informazioni al riguardo. Il portavoce vaticano informa che mons. Parolin "nei prossimi giorni rimane in Veneto per un opportuno tempo di riposo e convalescenza, in modo da poter assumere pienamente ristabilito le nuove gravi responsabilità".

Il Segretario di Stato, parlando direttamente con padre Lombardi, ha espresso "la sua riconoscenza al Papa anzitutto, per la sua comprensione, attenzione e vicinanza", e anche "a tutti coloro che gli sono stati vicini o hanno pregato per lui". Si augura, inoltre, "di poter presto assumere le nuove responsabilità che il Papa ha voluto affidargli".

Secondo i più informati, l'intervento a cui si è sottoposto l'ex nunzio in Venezuela è stato un'operazione di appendicite. Inoltre, le stesse fonti rivelano che - nonostante il comunicato di padre Lombardi - già la prossima settimana il Segretario di Stato avrebbe fissato alcuni appuntamenti in agenda. 

A causa dell'intervento, mons. Parolin non ha potuto presenziare, lo scorso 15 ottobre, alla cerimonia di benvenuto nella Biblioteca della Segreteria di Stato, in cui ha preso congedo il cardinale Tarcisio Bertone. Era stato in quell'occasione lo stesso Papa Francesco a dare la notizia ai Superiori e Officiali presenti, dicendo: “Sarà un benvenuto in absentia, perché luiprenderà possesso del suo nuovo incarico alcune settimane più tardi rispetto alla data di oggi, a motivo di un piccolo intervento chirurgico a cui ha dovuto sottoporsi”.