Monsignor Angelo Comastri sarà creato Cardinale

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ROMA, mercoledì, 17 ottobre 2007 (ZENIT.org).- Autore di più di 50 libri, e con migliaia di articoli e centinaia di saggi all'attivo, monsignor Angelo Comastri, Vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro, sarà creato Cardinale da Benedetto XVI il 24 novembre prossimo.



Monsignor Comastri ha scritto le meditazioni per la Via Crucis presiedute da Benedetto XVI al Colosseo nella notte di Venerdì Santo del 2006. Ha predicato gli Esercizio spirituali della Quaresima a Giovanni Paolo II e alla Curia romana.

Nato a Sorano (Grosseto) il 17 settembre 1943, ha compiuto gli studi ginnasiali nel Seminario di Pitigliano e quelli liceali nel Seminario di Viterbo. Ha completato la formazione nel Seminario Romano Maggiore frequentando la Pontificia Università del Laterano, dove ha conseguito la Licenza in Teologia.

Nel 1967 è stato ordinato sacerdote e nominato Vicerettore nel Seminario diocesano di Pitigliano. Nel 1968 è stato chiamato alla Congregazione vaticana per i Vescovi e, contemporaneamente, è stato nominato padre spirituale nel Seminario Romano Minore.

Nel 1971 lasciò Roma per prendere la direzione del Seminario della sua Diocesi. Nel 1979 è stato nominato parroco di Porto S.Stefano (Argentario), mentre nel 1990 è stato eletto Vescovo di Massa Marittima-Piombino.

Nel 1994 ha ricevuto l'incarico di seguire il Centro Nazionale Vocazioni ed è stato nominato Presidente del Comitato Nazionale per il Giubileo del 2000. Nel 1996 è stato nominato Arcivescovo Delegato Pontificio per il Santuario di Loreto.

Ha ricoperto la carica di Presidente nella Conferenza Episcopale Marchigiana, nel Comitato per i Congressi Eucaristici Nazionali e nel Collegamento Nazionale dei Santuari Italiani. E' inoltre Vicepresidente della Pontificia Accademia dell'Immacolata.

Il 6 Febbraio 2005, il Pontefice Giovanni Paolo II lo ha nominato Vicario per la Città del Vaticano, Presidente della Fabbrica di S. Pietro e coadiutore dell'Arciprete di S. Pietro.

Grande devoto di Maria, è stato monsignor Comastri, di sua iniziativa, a invitare i fedeli presenti in Piazza san Pietro a pregare il rosario per Giovanni Paolo II nella notte in cui morì.

In uno dei suoi libri racconta dell’incontro con Madre Teresa di Calcutta, di cui si dichiara figlio spirituale: “Mi guardò con due occhi limpidi e penetranti. Poi mi chiese: 'Quante ore preghi ogni giorno?'. Rimasi sorpreso da una simile domanda e provai a difendermi dicendo: 'Madre, da lei mi aspettavo un richiamo alla carità, un invito ad amare di più i poveri. Perché mi chiede quante ore prego?'”.

“Madre Teresa mi prese le mani e le strinse tra le sue quasi per trasmettermi ciò che aveva nel cuore; poi mi confidò: 'Figlio mio, senza Dio siamo troppo poveri per poter aiutare i poveri! Ricordati: io sono soltanto una povera donna che prega. Pregando, Dio mi mette il Suo Amore nel cuore e così posso amare i poveri. Pregando!”, scrive poi.