Monsignor Nahmias nuovo vescovo di Meaux

Il presule, finora vescovo di Termini Imerese ed Ausiliare di Paris in Francia, succede a mons. Albert-Marie de Monléon

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CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 9 agosto 2012 (ZENIT.org) - Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Meaux (Francia) presentata da S.E. Mons. Albert-Marie de Monléon, O.P., in conformità al canone 401§ 1 del Codice di Diritto Canonico.

Il Papa ha nominato Vescovo di Meaux, in Francia, S.E. Mons. Jean-Yves Nahmias, finora Vescovo titolare di Termini Imerese ed Ausiliare di Paris.

S.E. Mons. Jean-Yves Nahmias è nato il 16 settembre 1957 a Saint-Mandé, confinante con Parigi, nella diocesi di Créteil. Durante gli studi universitari all’Université Paris I, terminati con una licenza in diritto finanziario, ha fatto parte del G.F.U.(Groupes de Formation Universitaire).

Ha compiuto gli studi filosofici e teologici per due anni presso la Pontificia Università Gregoriana, come alunno del Seminario Francese a Roma, quindi nell’Istituto di Studi Teologici di Bruxelles, dove ha ottenuto la Licenza in Teologia nel 1991.

È stato ordinato sacerdote il 24 giugno 1989 per l’arcidiocesi di Parigi.

Dopo l’ordinazione sacerdotale, è stato Vicario parrocchiale presso la parrocchia Notre-Dame de la Croix di Parigi e Cappellano nelle scuole pubbliche Jean-Baptiste-ClémentEtienne-Dolet e Martin-Nadaud (1990-1994). Inoltre, dal 1992 al 1996, è stato Responsabile del Servizio diocesano per le Vocazioni e dal 1993 Direttore dell’Opera per le Vocazioni.

In seguito è stato Vicario alla parrocchia Saint-Ambroise e Cappellano nelle scuole pubbliche Voltaire e Alain-Fournier (1994-1996); Rettore del Seminario diocesano di Parigi e delegato diocesano per i seminaristi (1996-2001); ed infine, Vicario Generale dell’arcidiocesi di Parigi (2001-2006).

Nominato Vescovo titolare di Termini Imerese ed Ausiliare di Parigi il 1° giugno 2006, è stato consacrato l’8 settembre successivo.

È Presidente di Radio Notre-Dame. In seno alla Conferenza Episcopale Francese, fa parte del Consiglio per la comunicazione.