Monsignor Zimowski inviato speciale ad Altötting

Traduzione della lettera di nomina da parte di Benedetto XVI

Roma, (Zenit.org) | 846 hits

Pubblichiamo di seguito la traduzione italiana con la quale il Santo Padre ha nominato monsignor Zygmunt Zimowski, arcivescovo e vescovo emerito di Radom, presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, suo Messo Straordinario alle celebrazioni della Giornata Mondiale del Malato, celebratasi ieri ad Altötting (Baviera/Germania).

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Al Venerabile Fratello
ZYGMUNT ZIMOWSKI
Arcivescovo e Vescovo emerito di Radom
Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari

La Chiesa di Cristo recò senza sosta sollievo ai malati e non cesserà mai di soccorrere chi ne ha necessità. E' infatti memore dei numerosi avvertimenti con i quali il Divino Maestro mandò gli Apostoli ad evangelizzare, mentre era fra loro: "Guarite gli infermi che saranno in essa, e dite loro: il regno di Dio s’è avvicinato a voi" (Lc 10, 9). E Lui stesso, prima che istruisse le folle, aveva la consuetudine di guarire gli ammalati (cfr Mt 8, 16; 12, 15; 14, 14). Invero urge che tutti i cristiani si rivolgano alla ricerca della salvezza delle anime affinché, più vicini al Signore Gesù nel dolore, offrano nei giorni una più sollecita cura ai malati.

Ogni qualvolta dunque che Noi possiamo compiere il Nostro dovere pastorale verso coloro che soffrono, lo facciamo volentieri, affinché essi stessi si rafforzino e coloro che si prendono cura di loro portino a termine con più tenacia la loro missione. Siamo dunque felici di accogliere la tua richiesta, Venerabile Fratello, che Ci hai discretamente fatto affinché mandassimo un Messo ad Altötting in Germania il quale faccia sentire più vicina la Nostra presenza alle celebrazioni per la Giornata Mondiale dei Malati. Acconsentendo a questa pia richiesta, Venerabile Fratello, Ci rivolgiamo proprio a Te, giacché, come Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, al meglio, come riteniamo, possa conferire affinché i partecipanti a questo evento siano maggiormente certi circa la grande carità con cui amiamo gli ammalati e la solerzia con cui preghiamo per loro e Ci prodighiamo attraverso coloro che se ne prendono cura.

Perciò con questa lettera Ti nominiamo NOSTRO MESSO STRAORDINARIO per la celebrazione della 21° Giornata Mondiale del Malato, che si terrà il giorno 11 del prossimo mese di Febbraio. Ti esortiamo a proclamare a tutti i presenti la luce della verità evangelica e l'unica via di salvezza, Gesù nostro Cristo. Lì parlerai soprattutto circa il dolcissimo vincolo d'amore che ci lega saldamente a loro. Avendo inoltre celebrato felicemente l'Anno della fede, indetto da Noi nella Piazza antistante la Basilica di San Pietro, li solleciterai affinché con rinnovata speranza abbiano fede in Dio, poiché "credendo" più intensamente anche i malati "si fortificano" (S. Agostino, De utilitate credendi, 1, 2). La fede cristiana ci spinge senza dubbio a proclamare il Vangelo a tutti i popoli della Terra (cfr Mt 28, 19) e a dare prova del vero dolore e della vera afflizione. Certamente attraverso le angosce di questa vita ognuno tende alla vera libertà e sincero dono di sé stesso.

Tu, Venerabile fratello, porterai questo Nostro messaggio e inviterai i partecipanti a confermare la loro fede e che più che liberamente si affidino a Dio e rispondano al precetto di amore dato dal Suo Figlio. Recherai il Nostro saluto a coloro là radunati, soprattutto all'Amministratore Apostolico della diocesi di Passau e agli altri Vescovi, presbiteri, religiosi e religiose, e a tutti i fedeli laici. Infine vogliamo che tu rivolga le parole della Nostra benevolenza anche a tutte le Autorità civili partecipanti.

E dunque Noi, Venerabile Fratello, Ti accompagniamo nella tua missione da compiere con la preghiera e Ti affidiamo all'intercessione della Beata Vergine Maria Immacolata, Mediatrice di tutte le grazie, impartendoti volentieri la Benedizione Apostolica, che desideriamo trasmetta a tutti i partecipanti al rito della celebrazione.

Roma, presso San Pietro, giorno 10 del mese di Gennaio, anno 2013, ottavo del Nostro Pontificato.

BENEDETTO PP. XVI

(Traduzione dal latino di Maria Irene De Maeyer)