Natale nei cinque sensi

Cinque firme prestigiose per un dossier

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ROMA, venerdì, 7 dicembre 2012 (ZENIT.org) - Ripercorrere l’esperienza sensoriale del Natale. Perché la nostra è una fede pienamente incarnata, grazie al dono dell’Emmanuele, il Dio con noi. È questo il filo conduttore del dossier, pubblicato nel numero di dicembre del «Messaggero di sant’Antonio», firmato da cinque autori prestigiosi: Marina Corradi, Alessandro D’Avenia, Erri De Luca, Anselm Grün e Michela Murgia.

Il dossier, intitolato Natale nei cinque sensi, è stato curato da Sabina Fadel, caporedattore del Messaggero di sant’Antonio (periodico edito dai frati minori conventuali di Padova, che conta 520 mila abbonati circa su tutto il territorio nazionale).

Marina Corradi, Alessandro D’Avenia, Erri De Luca, Anselm Grün e Michela Murgia hanno accolto l’invito a narrare per i lettori del «Messaggero di sant’Antonio» il «loro» Natale, ciascuno attraverso la lente di un senso corporeo specifico, raccontando vicende reali, ricordi legati all’infanzia, oppure storie fantastiche. E così Marina Corradi ha scritto di un Natale rivissuto attraverso l’olfatto (Profumo d’infanzia); Alessandro D’Avenia si è concentrato sulla vista (Destinatario sconosciuto); Erri De Luca ha voluto narrare l’esperienza tattile del Natale (Lettera ai non fratelli); Anselm Grün si è soffermato sull’aspetto uditivo (Mistero da ascoltare) e Michela Murgia su quello del gusto (Malaga a Natale).

L’augurio che il «Messaggero di sant’Antonio» fa ai propri lettori (stimati in circa un milione e mezzo) è che ciascuno di questi racconti aiuti «a soffermarsi, anche solo per un attimo, sulla bellezza di quel Dono che il Padre ci ha elargito. Perché se la fede ci interpella, è anche grazie al fatto che essa parla il linguaggio di una bellezza che, in tutte le sue forme, colpisce i nostri sensi».