"News&You: Nativi digitali per la Medi@ Literacy! You can play too!"

Il libro propone un modello di co-partecipazione dei ragazzi alla creazione e gestione dei contenuti multimediali

Roma, (Zenit.org) | 933 hits

Viviamo immersi nei media. Innegabile! La nostra vita è da essi fortemente condizionata. Evidente! A ciò, però, troppo spesso, fa seguito un loro uso solo strettamente strumentale. E se invece, tramite essi, costruissimo un mondo più unito? Se li interpretassimo come un bene relazionale che sempre più diventa pubblico?

All’interno della società dell’informazione, globalizzata, informatizzata e tecno-dipendente di oggi, il volume “News&You: Nativi digitali per la Medi@ Literacy! You can play too!” (http://www.deastore.com/libro/news-e-you-nativi-digitali-luciano-di-mele-eloisa-de-felice-cnx/9788867390076.html) ripercorre lo sforzo, teorico e pratico, condotto da un gruppo internazionale di giovani che hanno voluto leggere in quest’ottica la media literacy e la media education.

Tramite il Progetto Europeo News&You (www.news-you.eu) nato nell’ambito del programma europeo Youth in Action, a cura dell’EACEA - Education, Audiovisual and Culture Executive Agency (http://eacea.ec.europa.eu/youth/), non si propone un modello di formazione ed educazione mediatica dall’alto, ma di co-partecipazione dei ragazzi alla creazione e gestione dei contenuti multimediali.

Non si tratta di far avvicinare i giovani ai media e ai linguaggi di cui sono portatori: i teenager sembrano conoscerli di default. L’idea preponderante è quella di aiutarli ad avere una piena coscienza e conoscenza delle enormi potenzialità che i media possono avere e che offrono nel loro utilizzo. Ancor più e soprattutto se declinati nelle possibilità che aprono di avvicinare gli altri, anche se sono fisicamente lontani.

E non solo! Possibilità di comunicare con chi parla un’altra lingua e con chi ha un’altra cultura. Usarli come fossero “trampolini” per avvicinare gli altri. Utili strumenti per abbracciare l’altro, nella sua unicità, nella sua singolarità e nella sua diversità, culturale-linguistica e perché no, religiosa.

Giovani cittadini attivi e cooperazione internazionale, quindi, finalizzate all’integrazione, alla multiculturalità e alla costruzione di una vera società europea. Sostegno al dialogo tra culture e singole identità, per arrivare ad condivisione edificante per ciascuno. Media literacy e la media education con e per i giovani o meglio: maggiore consapevolezza che implica necessariamente responsabilità nell’azione!

GLI AUTORI

Eloisa De Felice affascinata dal mondo della comunicazione e dei media, ha come immensa dichiarata passione la scrittura. Tutto legato a ciò il suo percorso accademico: prima la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, della quale consegue il titolo nel 2007, poi, quella Specialistica in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo, terminata nel 2010. Quindi, il Master di Secondo Livello in Comunicazione Istituzionale, nel 2011. Il tutto presso l’Università di Roma Tor Vergata. Dal 2008 ha collaborato con diversi giornali, mensili, siti internet e web tv come addetta stampa, reporter, fotografa, redattrice e corrispondente. Giornalista pubblicista, regolarmente iscritta all’Albo della Regione Lazio, attualmente scrive per www.mediapolitika.com e per www.cittanuova.it.

Luciano Di Mele è ricercatore presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO di Roma dove insegna Educazione e Nuovi Media.  Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Pedagogia Sperimentale presso l’Università Sapienza di Roma. È Segretario Nazionale del MED (Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione) e fa parte del Comitato Scientifico del Centro Giovani On Line (sicurinrete.it). È segretario di redazione della rivista Media Education – Studi, Ricerche e Buone Pratiche (Ed. Erickson). Tra le sue pubblicazioni: La produzione video a scuola (Nuova Cultura) e Videoeducatio (con Alessia Rosa e Gianna Cappello – Ed. Erickson).