Nominati tre nuovi vescovi

Benedetto XVI ha designato due Presuli in Viêt Nam e uno nella diocesi di Zamość-Lubaczów, in Polonia

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CITTA' DEL VATICANO, domenica, 1 luglio 2012 (ZENIT.org) - Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Phú Cuong (Viêt Nam), presentata da S.E. Mons. Pierre Trân Đinh Tu, in conformità al can. 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico. Gli succede S.E. Mons. Joseph Nguyên Tân Tuóc, Coadiutore della medesima diocesi.

Sempre in Viêt Nam, il Papa ha nominato nuovo vescovo della diocesi di Quy Nhon, S.E. Mons. Matthieu Nguyên Van Khôi, Coadiutore della medesima diocesi. La nomina è avvenuta dopo la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Quy Nhon, presentata da S.E. Mons. Pierre Nguyên Soan, in conformità al can. 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico.

Infine, il Pontefice ha proceduto alla nomina di S.E. Mons. Marian Rojek come nuovo Vescovo di Zamość-Lubaczów (Polonia), trasferendolo dalla Sede titolare di Tisedi e dall’ufficio di Ausiliare di Przemyśl dei Latini.

Mons. Rojek è nato il 9 aprile 1955 a Rzeszów, allora diocesi di Przemyśl dei Latini. È entrato nel Seminario maggiore di Przemyśl nel 1974, per poi essere ordinato sacerdote il 7 giugno 1981, lavorando in seguito come Vicario parrocchiale a Brzozów.

Negli anni 1982-1987 ha studiato presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma, ove ha conseguito il dottorato in Teologia dogmatica, che ha poi insegnato presso il Seminario diocesano dal 1987, e, per qualche anno, presso il Seminario maggiore di Sandomierz.

Negli anni 1987-1993 è stato Prefetto presso il Seminario maggiore diocesano e dal 2001 al 2006 Rettore dello stesso Seminario a Przemyśl. Il 21 dicembre 2005 è stato nominato Vescovo titolare di Tisedi ed Ausiliare di Przemyśl dei Latini, ricevendo l’ordinazione episcopale il 2 febbraio 2006.

Attualmente nella Conferenza Episcopale Polacca è Presidente del Gruppo bilaterale cattolico-ortodosso per il Dialogo ecumenico, Presidente del Gruppo per i contatti con i rappresentanti della Chiesa greco-cattolica in Ucraina e membro del Gruppo dell’Aiuto alla Chiesa in Oriente.