Non c'è vero sviluppo senza giustizia sociale

Il cardinale Maradiaga spiega perché la crescita della finanza senza economia reale e sviluppo sociale rovina l'umano

Roma, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 383 hits

“Lo sviluppo umano è molto più che l'aumento del Pil". Esso "non può avvenire senza regole etiche. L’etica non è un limite allo sviluppo ma la condizione perché esso sia possibile, autentico, duraturo e per tutti”. Queste le affermazioni del cardinale Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras) e presidente della Caritas Internationalis, stamane al III Festival della dottrina sociale, al via oggi a Verona sul tema “Meno disuguaglianze, più differenze”.

Nel suo discorso d'apertura dell'evento, il porporato - capo del Consiglio di 8 cardinali, istituito dal Papa per il governo della Chiesa e la riforma della Curia - ha spiegato che “il Fondo monetario internazionale dice che lo sviluppo è sostenibile in base a cifre economiche". "L’essere umano - precisa - però non è una cifra”, e per questo motivo “lo sviluppo equo garantisce il progresso dei popoli e la crescita umana e non può esser ridotto esclusivamente a una visione economica”. 

L’arcivescovo Honduregno ha sottolineato inoltre che “a due anni dal completamento del cosiddetto millennium goals la povertà non è stata dimezzata come si era auspicato”. Questo perché “la povertà non si può ridurre solo con misure monetarie, non è una questione che riguarda solo il reddito perché questo non può riassumere la somma totale della vita umana”.

Parlando delle politiche di austerità, il cardinale ha spiegato poi che “la parola in sè non è una cosa cattiva", ma oggi, "per l’interpretazione che ne viene fatta in ambiti politici ed economici, è diventata una parolaccia”. Le misure di austerità, ha soggiunto, hanno provocato infatti "un’accelerazione della disuguaglianza con un aumento della povertà”.

Per realizzare un vero sviluppo integrale e realizzare programmi di giustizia sociale, Maradiaga ha indicato tre valori irrinunciabili per la persona umana: “Mantenimento della vita, stima e libertà”. Per trovare una vera soluzione – ha proseguito - “bisogna render più visibile la figura di Gesù Cristo come speranza. L’evangelizzazione del sociale e la sua umanizzazione traggono vigore e speranza dalla testimonianza stessa della novità di vita donata dal Signore Gesù, quando trova adesioni e consenso in un numero significativo di uomini di buona volontà".

Ciò, ha osservato il presidente di Caritas internationalis, "accade ogni giorno, allorché si pone mano ad iniziative nuove nella cooperazione, nell’economia e nella cultura”. Per meglio conoscere le soluzioni indicate dalla Chiesa in merito alla crisi economica e morale, il cardinale Maradiaga ha invitato dunque a leggere il libro “Senza etica niente sviluppo” (Editrice Missionaria Italiana), in libreria a partire da oggi.