"Non dimentichiamoci di Dio"

Il nuovo libro del cardinale Scola su libertà di fedi, di culture e politica

Milano, (Zenit.org) | 453 hits

A partire dal XVII centenario dell’Editto di Milano, promulgato da Costantino nel 313, il cardinale Scola indaga sul pensiero e sulla pratica della libertà religiosa, al centro di un dibattito più che mai attuale e complesso per le marcate diversità che il problema presenta nelle democrazie rispetto alle dittature, nei paesi a maggioranza musulmana e in quelli più secolarizzati.

Dopo aver ripercorso, per sommi capi, il cammino travagliato della libertà religiosa dall’initium mancato di Costantino e Licinio fino al Concilio Vaticano II, a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, l’autore si sofferma su vari “nodi” del problema, in particolare sulla libertà di fedi e di culture nella società plurale.

L’aconfessionalità dello Stato è un valore irrinunciabile: per l’arcivescovo di Milano è necessario uno Stato che, senza far propria una specifica visione, non interpreti la sua aconfessionalità come “distacco”, come una neutralizzazione delle fedi e delle culture che si esprimono nella società civile, ma apra spazi in cui ciascun soggetto, personale e sociale, possa portare il proprio contributo all’edificazione del bene comune.

In questo orizzonte, la libertà di religioni e di culture si presenta come la più sensibile cartina di tornasole del grado di civiltà delle nostre società plurali. 

AUTORE

ANGELO SCOLA, patriarca di Venezia dal 2002 e cardinale dal 2003, il 28 giugno 2011 è stato nominato arcivescovo di Milano. Tra i suoi libri precedenti ricordiamo La persona umana. Antropologia teologica, scritto con G. Marengo e J. Prades López (2000), Una nuova laicità (2007), Dio? Ateismo della ragione e ragioni della fede, con Paolo Flores d’Arcais (2008), Buone ragioni per la vita in comune (2010) e La vita buona, con Aldo Cazzullo (2012).

POST-IT

“Se la libertà religiosa – espressione emblematica della libertà di coscienza che riguarda chi crede e chi non crede – non diviene libertà realizzata, posta a capo della scala dei diritti fondamentali, tutta la scala è destinata a crollare.” — Angelo Scola

SCHEDA 

cartonato con sovraccoperta
13,5 x 21 cm