Notizie buone e cattive dal mondo islamico

Fondamentalisti libici hanno ucciso il preside cristiano della Facoltà di Medicina di Sirte. Il sindaco di Nazareth musulmano propone invece che l'Annunciazione diventi festa civile e un missionario nelle Fillippine riceve un premio islamico

Roma, (Zenit.org) Redazione | 348 hits

In Libia fondamentalisti islamici hanno ucciso il preside cristiano della Facoltà di Medicina dell'Università di Sirte. Riporta Fides (21 marzo) che martedì scorso mentre si recava al lavoro con la sua auto è stato ucciso il professore cristiano irakeno, Adison Karkha 54enne, preside della Facoltà di Medicina dell'Università di Sirte.

Il patriarca di Babilonia del Caldei, Louis Raphael I Sako, ha raccontato a Fides che “il professore era emigrato in Libia con la moglie più di sette anni fà, anche per sottrarsi all'insicurezza dell'Iraq e cercare di continuare con tranquillità il suo lavoro. Adesso, dopo la caduta di Gheddafi, anche in Libia dilaga il fondamentalismo islamista”.

Secondo Il Patriarca, “il ritrovamento del suo corpo crivellato di colpi, in una zona dove operano le bande di islamisti radicali di Ansar al-Shariah, conferma le apprensioni sulla condizione dei cristiani nella Libia post-Gheddafi, già allarmanti dopo la strage di sette lavoratori egiziani copti trucidati a Bengasi lo scorso 23 febbraio”.

La notizia ci rattrista ma non deve farci perdere la speranza e soprattutto non deve impedirci di vedere che in tante altre parti del mondo i musulmani moderati stanno unendosi ai cristiani per sconfiggere la violenza dei fondamentalisti e realizzare la pace e le buone relazioni.

Una buona notizia viene infatti da Nazareth dove il nuovo sindaco musulmano ha dichiarato di voler far diventare l'Annunciazione festa civile

“Il mio più grande desiderio è che la festa dell'Annunciazione sia proclamata ufficialmente festa civile per tutta Nazareth”, ha dichiarato il nuovo sindaco di Nazareth, il musulmano Ali Sallam.

Lo ha detto nel corso di in un incontro con alcuni rappresentanti delle comunità religiose cittadine, tra cui anche il Vescovo cattolico Giacinto Boulos Marcuzzo, Vicario Patriarcale per Israele del Patriarcato di Gerusalemme dei latini. 

Fides (21 marzo) riporta che il sindaco Sallam avrebbe detto “dal momento che il Corano parla molte volte della Vergine Maria, e che questa festa è divenuta festività nazionale in Libano, perché non proclamarla come festa per tutta la città di Nazareth, dove accadde l'evento dell'Annunciazione?”

Tutti i rappresentanti delle delegazioni presenti – cristiani, musulmani e drusi della Galilea – hanno salutato con un applauso comune il proposito espresso dal sindaco. 

Un'altra buona notizia giunge dalle Filippine. Sempre Fides (21 marzo) riporta che il movimento per il dialogo islamo-cristiano Silsilah, avviato nelle Filippine Sud dal missionario del Pime padre Sebastiano D’Ambra, ha vinto il primo premio della World Interfaith Harmony Week 2014, che sarà consegnato nel mese di aprile da re Abdullah II di Giordania.

Il riconoscimento viene assegnato dal Royal Islamic Strategic Studies Centre, prestigioso istituto di studi islamici, che con il premio intende segnalare e promuovere le iniziative di dialogo interreligioso nel mondo.