Nuove regole per i Musei Vaticani

I funzionari al lavoro per accorciare le lunghe attese

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ROMA, lunedì, 29 gennaio 2007 (ZENIT.org).- Con l’arrivo dell’anno nuovo, i Musei Vaticani hanno inaugurato un nuovo sistema di prenotazioni per cercare di accorciare le lunghe code che i visitatori devono affrontare.



I Musei ospitano una delle più importanti collezioni d’arte del mondo e ricevono più di 20.000 visitatori al giorno nella massima stagione turistica, da marzo a ottobre. Chiunque abbia visitato Roma in quel periodo ha potuto essere testimone di code interminabili che si snodano lungo le Mura vaticane e che a volte invadono perfino piazza San Pietro, mezzo chilometro più in là.

In precedenza, gruppi con guide autorizzate potevano entrare nei Musei 45 minuti prima delle 8.45, l’orario di apertura al pubblico, ma l’anno scorso anche la fila delle visite guidate era tale che quanti non arrivavano prima dell’orario di apertura al pubblico dovevano unirsi alla lunga fila dei visitatori individuali. Nel maggio 2006, i gruppi hanno iniziato ad arrivare abitualmente due ore prima per assicurarsi un posto.

Il nuovo sistema di prenotazioni mira ad agevolare l’ingresso dei gruppi, e per questo i Musei hanno posticipato l’orario di apertura al pubblico alle 10.00.

I gruppi che entreranno dalle 8.00 alle 10.00 devono avere la prenotazione, effettuata attraverso agenzie registrate presso la Camera di Commercio italiana, e per registrare le agenzie bisogna pagare un deposito di 6.000 euro ai Musei Vaticani.

L’agenzia può riservare un periodo di tempo di un’ora alle 8.00 o alle 9.00. Le prenotazioni possono essere effettuate con non più di un mese di anticipo e devono includere il numero dei membri del gruppo e i loro nomi. I Musei emetteranno quindi un codice di prenotazione e il giorno stabilito, all’ora stabilita, il gruppo si unirà a una delle due file previste fuori l’ingresso dei Musei.

Una fila entra alle 8.00 e l’altra alle 9.00. I Musei emetteranno circa 2.500 prenotazioni per il primo periodo e 2.000 per il secondo, di modo che nell’alta stagione si pensa che 4.500 persone potranno entrare nei Musei nelle prime due ore.

Il gruppo con il codice di prenotazione deve essere accompagnato da una guida in possesso di permesso. I visitatori privati non possono entrare nei Musei solo con un codice emesso da un’agenzia.

I Musei Vaticani hanno anche aumentato il biglietto di ingresso da 12 a 13 euro. La prenotazione costa 2 euro, per cui i biglietti con prenotazione costeranno 15 euro. Se si utilizza una guida privata anziché un gruppo di visita organizzato dalle agenzie ci sarà un piccolo extra. I biglietti per studenti hanno mantenuto lo stesso prezzo, 8 euro.

In questo momento, visto il numero non elevato di turisti a Roma, la fila delle prenotazioni termina in 10 minuti e quindi i Musei aprono le porte al pubblico generale che, non conoscendo i nuovi orari, ha fatto la fila dalle 8.00. Un’ora prima dell’apertura dei Musei non c’è affatto fila.

L’orario di chiusura dei Musei rimarrà inalterato: gli ultimi biglietti verranno venduti alle 15.30 da marzo a ottobre, alle 12.30 nei mesi invernali. Il sabato i Musei chiudono alle 13.30.

L’équipe dei Musei Vaticani sostiene che questo sistema è solo un “esperimento”, mentre si cerca una soluzione a più lungo termine come un sistema pubblico di prenotazioni per l’intero giorno o anche un nuovo complesso per l’ingresso.

[Ulteriori informazioni sulle prenotazioni al numero di fax +39 (06) 69 885 249 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica ingressi.musei@scv.va]