Nuove speranze per la Terra Santa

A Gerusalemme il vertice dei vescovi europei e nordamericani

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GERUSALEMME, lunedì, 9 gennaio 2012 (ZENIT.org) - E' in corso a Gerusalemme l'incontro annuale del Coordinamento per la Terra Santa, con la partecipazione di alcuni vescovi da tutta l'Europa e da Nord America. Il vertice, iniziato lo scorso 8 gennaio, si concluderà giovedì 12, in una fase ricca di cambiamenti politici e sociali nella regione.

Quest’anno i vescovi hanno incontrato i cristiani del luogo in tutta la Terra Santa, con visite alle comunità parrocchiali di Gaza, Nablus e Gerusalemme domenica 8 gennaio, oltre ad incontri a Haifa, Ramallah e Gerusalemme. Insieme all’Assemblea degli Ordinari Cattolici della Terra Santa, oggi ha avuto luogo la sessione di apertura del Coordinamento. Durante i quattro giorni dell’incontro, sono previsti interventi di Sua Beatitudine il Patriarca Fouad Twal e di S. Ecc. il Nunzio Apostolico Antonio Franco, presentazioni di docenti accademici e le prospettive israeliana e palestinese sull’impatto della “primavera araba” e sui cambiamenti socio-politici nella regione.

Anche Mons. Duarte da Cunha, Segretario Generale del CCEE, avrà modo di esprimere, a nome della presidenza del CCEE, la vicinanza della Chiesa Europea ai cristiani nella terra che ha visto Gesù nascere, morire e risorgere. Sostenendo il benessere dei cristiani, siamo certi che la pace per tutti coloro che vivono nella regione verrà rafforzata e diventerà più stabile.

L’Arcivescovo Patrick Kelly ha detto: «La “primavera araba” è una realtà con molti aspetti differenti, alcuni positivi, altri negativi per le comunità cristiane, e viviamo una grande incertezza rispetto a quanto potrebbe accadere nei prossimi mesi.  In una regione così piccola, quanto accade a Damasco non può non produrre un effetto su quanto avviene a Betlemme, e quanto accade in Egitto si fa sentire anche a Gaza, dove alcuni vescovi vorrebbero celebrare la Messa. Tutto ciò che avviene in uno di questi paesi, inevitabilmente si ripercuote su tutti gli altri».

Oltre alla preghiera, alle liturgie e alle visite formali agli altri riti cattolici e alle altre denominazioni cristiane, domani, martedì 10 gennaio è in programma una visita a Haifa, nel corso della quale è previsto un dialogo interreligioso con ebrei, musulmani, drusi e bahai. Sono previsti anche colloqui politici con ministri sia israeliani che palestinesi.

Dal 1998, la Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles organizza l’incontro annuale del Coordinamento delle Conferenze Episcopali per sostenere la Chiesa in Terra Santa (spesso chiamato semplicemente ‘Coordinamento per la Terra Santa’) per rispondere all’invito dell’Assemblea degli Ordinari cattolici della Terra Santa.

Su mandato della Santa Sede, il Coordinamento per la Terra Santa si incontra ogni anno a gennaio nella Terra Santa per parlare di preghiera, pellegrinaggio e persuasione, allo scopo di agire in solidarietà con la comunità cristiana di laggiù e condividere la vita pastorale della Chiesa locale nel momento in cui sperimenta intense pressioni politiche e socio-economiche.