Omofobia: per la libertà di espressione, contro ogni discriminazione

Il comitato della Manif pour Tous Italia: "Nessuno strumentalizzi la tragedia di Roma"

Roma, (Zenit.org) Redazione | 374 hits

La Manif Pour Tous Italia si stringe attorno al dolore della famiglia ed esprime le più sentite condoglianze e vicinanza ai genitori di Simone, giovane studente che si è tolto la vita nella notte scorsa a Roma. "Auspichiamo - si legge in un comunicato del comitato italiano - che le Istituzioni e le autorità competenti possano fare piena luce su questa tragedia".

Simone, 21 anni, studente di Medicina, si è gettato ieri notte, intorno alle 23.30, dall’undicesimo piano del suo palazzo, in zona Centocelle. Nella tracolla che si è trascinato nel volo di decine di metri è stata ritrovata la lettera in cui il giovane spiegava i motivi del suo gesto estremo ed esprimeva il suo tormento e la sua accusa."L’Italia - ha scritto - è un paese libero ma ci sono gli omofobi. Chi ha questi atteggiamenti deve fare i conti con la propria coscienza".

"Sono omosessuale, nessuno capisce il mio dramma e non so come farlo accettare alla mia famiglia" ha affermato il ragazzo, aggiungendo: "Gli omosessuali vengono tenuti fuori da tutto. Mamma e papà vi chiedo scusa, ma non posso più vivere. Non ce la faccio ad andare avanti, non sto bene".

Alla luce di questo evento drammatico, la Manif Pour Tous Italia ribadisce nel comunicato la sua ferma condanna contro "ogni atto di umiliazione, derisione e violenza nei confronti delle persone con tendenze omosessuali, ricordando che persegue nella sua battaglia antropologica il rispetto delle diversità, e non la discriminazione".

Pertanto - prosegue la nota - "continueremo a ribadire l’importanza della libertà d’espressione e a difenderla con ancora più forza nelle piazze, in rete, sui social network". "E’ importante - conclude - non strumentalizzare quanto accaduto. Dopo questa tragedia, e in un momento così delicato, chiunque griderà alla corsa verso leggi inique e lesive della libertà di espressione non farà altro che nascondere un problema, creandone uno nuovo, altrettanto pericoloso".