"Opere di san Bonaventura. Commento al Vangelo di San Luca", vol. IX/4, a cura di B. Faes de Mottoni

Segnalazioni editoriali da parte della Editrice "Città Nuova"

Roma, (Zenit.org) | 936 hits

Il Commento di Bonaventura al Vangelo di Luca risale agli anni 1254-1257, quando, maestro reggente, il francescano riprendeva le sue lezioni tenute da baccelliere biblico, ampliandole e trasformandole in “materia praedicabilis” ad uso dei predicatori. Questo intento emerge anche dalla forma letteraria: benché sia un prodotto universitario, non presenta questioni teologiche, ma è ricco di citazioni atte a fornire al predicatore ampia conferma di ciò che espone.

L’opera è tradotta per la prima volta in una lingua moderna.

L’AUTORE

Bonaventura, santo e dottore della Chiesa (1218-1274), divenne maestro in teologia e fu impegnato a difendere gli ordini mendicanti contro gli attacchi dei dottori parigini. Fu ministro generale dell’ordine di cui promulgò le nuove Costituzioni. Penetrante pensatore, nella vivida ricerca di Dio, riuscì a tenere unite la riflessione dell’intelligenza illuminata dalla fede e l’esperienza del cuore vissuta nella fedeltà al Vangelo.

LA COLLANA

OPERA OMNIA DI SAN BONAVENTURA L’edizione latino-italiana delle opere di san Bonaventura è promossa dalla Conferenza Italiana Ministri Provinciali dell’Ordine Francescano in collaborazione con Città Nuova. 22 volumi, rilegati in tela. 

DATI TECNICI

ISBN: 978-88-311-9436-5
f.to 14,5x23
pp. 216
prezzo: € 50,00

Trad. di S. Martignoni e O. Casto