Partecipa anche tu all'Olimpiade per la vita

"Uno di noi": l'iniziativa dei cittadini europei per fare vincere il piccolo d'uomo

Roma, (Zenit.org) Elisabetta Pittino | 361 hits

A Pietro Mennea, il grande velocista italiano, il campione dei 200, lui che il fisico sembrava non ce l’avesse, come aveva detto il suo allenatore quando l’aveva visto la prima volta dedico questa gara per la vita, la gara di Uno di Noi. Gliela dedico non solo perché era il mio mito fin da piccola, ma anche perché la sua storia, le sue vittorie assomigliano molto a Uno di Noi.

Olimpiadi di Mosca 1980: Mennea vince i 200mt in una gara che è leggenda. Nella corsa di velocità tutto sta nella partenza, nello scatto iniziale, se parti male ti giochi la gara. Mennea in quella gara parte ma non bene, è dietro ad un altro atleta e un altro ancora lo incalza, ma ecco che lui comincia a rimontare, raggiunge l’altro, lo supera e vince.

Il suo record di 19"72 a Città del Messico nel 1979 rimane imbattuto per 17 anni fino a che Usain Bolt lo supera.

Per chi conosce solo un po’ l’atletica queste sono cose praticamente impossibili e lui le ha fatte. Ecco, ogni risultato che sembra già segnato può essere ribaltato. Uno di Noi è un Iniziativa popolare che parte svantaggiata perché corre per l’embrione che è piccolo, indifeso, senza esperienza, in un’Europa che fa di tutto, ma proprio di tutto per non farlo nascere, ma come Mennea sa chi è, sa quello che fa e perché lo fa. In breve: possiamo vincere. Mennea docet e pure Davide con Golia, altro illustre precedente.

Leggendo la statistica settimanale delle firme per di One of Us, www.oneofus.eu, l’Iniziativa Popolare Europea per la difesa della dignità umana, si sente un po’ l’ebbrezza della gara.

Sono già tre i paesi che hanno raggiunto la soglia minima necessaria: Polonia, Ungheria, Italia.

Le firme si possono raccogliere fino al 1 novembre 2013. Perché l’Iniziativa sia accolta ed “ascoltata” dalla Commissione Europea e poi dal Parlamento Europeo deve raggiungere almeno 1 milione di firme di cittadini europei. Non bastano 1 milione di firme di un solo paese, ma è necessario che le firme provengano da tutta l’Unione Europea; per la precisione ogni paese ha un numero minimo di firme da raggiungere, e almeno 7 paesi dell’UE devono raggiungere il minimo previsto.

Dopo solo 3 mesi di campagna già 3 paesi questo minimo l’hanno raggiunto e altri come Spagna, Lituania, Olanda stanno per raggiungerlo.

One of Us continua ad essere l’Iniziativa più firmata secondo le statistiche della Commissione Europea.

Ritorniamo alla classifica generale delle firme online che vede al primo posto, come sempre, la Polonia, al secondo l’Italia e al terzo la Spagna. Fuori dal podio ci sono sorprese: al 4° posto la Francia, al 5° l’Olanda, poi Ungheria, Gran Bretagna, Germania, Austria e Slovacchia. E questi sono i primi 10 online. Se si aggiungono le firme cartacee, secondo il report di alcuni dei paesi, ci sono altre soprese. La Lituania che online è al 14° posto della classifica e al 10% circa delle firme necessarie, con quelle cartacee è già all’80% della soglia minima e dovrebbe essere al 6° posto. La Slovenia che in classifica è 15a, con il cartaceo dovrebbe salire all’11 posto e raggiungere il 50% del minimo necessario. L’Ungheria con il cartaceo raggiunge la Spagna al terzo posto, mentre l’Italia supera la meravigliosa Polonia. Alé oh oh…

Partecipa anche tu all’Olimpiade per la vita, per vincere…per fare vincere il piccolo d’uomo firma One of Us online o sul modulo cartaceo sul sito www.oneofus.eu (per l’Italia anche su www.unodinoi.mpv.org)

Se non puoi firmare puoi aiutare i volontari a diffondere One of Us, oppure sostenere economicamente l’Iniziativa tramite donazioni a Fondazione VITA NOVA Onlus Lungo Tevere dei Vallati 2 - 00186 ROMA (Italy), C.F. 07729580584 (http://www.fondazionevitanova.it/donazioni.php) IBAN: IT27H0200812809000102278000, BIC: UNCRITM1OP8, Causale: One of Us.

Uno di Noi è su twitter, su facebook, su google e su youtube.

I moduli cartacei compilati vanno inviati (meglio se con raccomandata con ricevuta di ritorno) per posta al coordinatore Nazionale che per l’Italia: Michele Trotta presso la Segreteria Nazionale del MPV italiano in Lungotevere dei Vallati n. 2, 00186- Roma,tel. 0668301121.

https://ec.europa.eu/citizens-initiative/ECI-2012-000005/public/signup.do