Pellegrinaggio “verde” da Esztergom fino al santuario di Mariazell

Dal 1° al 5 settembre prossimi sul tema “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato”

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ROMA, mercoledì, 25 agosto 2010 (ZENIT.org).- Un pellegrinaggio “verde” in cinque tappe che partirà da Esztergom (Ungheria) per arrivare al santuario mariano di Mariazell (Austria) passando attraverso Bratislava (Slovacchia): è quello che compiranno i vescovi e delegati delle Conferenze episcopali europee responsabili per la custodia del creato dal 1° al 5 settembre prossimi.

Obiettivo dell’iniziativa, promossa dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), è una riflessione sul tema indicato da Benedetto XVI per la Giornata mondiale della pace 2010 “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato”.

“La crisi ecologica - ha spiegato padre Duarte da Cunha, segretario generale del Ccee -, intesa come uso irrazionale e irresponsabile dei doni del creato, che oggi stiamo attraversando in Europa, non è dissociata dall’attuale crisi morale del continente: l’una influisce sull’altra”.

“Lo stesso Santo Padre - ha ricordato Duarte – ha sottolineato come una vera attenzione all’ecologia del pianeta non possa prescindere da una seria riflessione sull’ecologia umana, da una conversione spirituale e da un cambiamento dei stili di vita”.

Sebbene “spesso il tema della custodia del creato sia incentrato sugli aspetti scientifici, politici ed etici, pensiamo che sia centrale ricordare la visione spirituale, teologica e antropologica che è alla base di una vera attenzione per il creato e prescinda da meri fini politici e/o economici. Non possiamo continuare ad affrontare il tema ad segmenti. L’uomo è un tutt’uno!”.

Da qui la formula del pellegrinaggio per affrontare il tema della salvaguardia del creato: “per sua natura – ha affermato il segretario generale del Ccee - il pellegrinaggio è innanzitutto un cammino spirituale, un cammino di conversione che inizia con il lasciare il proprio ambiente abituale per giungere ad un traguardo particolare segnato dall’intervento divino. Presuppone una disponibilità all’ascolto e alla meditazione, al raccoglimento e alla preghiera”.

Il pellegrinaggio prenderà il via da Esztergom il 1° settembre con la celebrazione eucaristica e la benedizione del pellegrino da parte del cardinale Peter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest e presidente del Ccee.

Il giorno successivo i delegati arriveranno in nave a Bratislava, solcando le acque del Danubio, il più grande fiume d’Europa. Sarà l’occasione per riflettere sul tema dell'acqua e dell'energia (è prevista una visita alla fabbrica di biodiesel a Komarom).

Al loro arrivo a Bratislava, i pellegrini saranno accolti dall’arcivescovo della città, mons. Stanislav Zvolenský, e dal sindaco, Andrej Durkovský. Venerdì 3 si rifletterà sulla formazione alla custodia del creato con una tavola rotonda che prevede la partecipazione del cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio consiglio Giustizia e Pace, e di Ján Figel, ministro slovacco per i lavori pubblici.

Dopo il trasferimento in bus a St. Polten (Austria), è prevista una celebrazione ecumenica in cattedrale. Nel corso della celebrazione, alla quale parteciperanno alcuni rappresentanti delle chiese cristiane e organismi ecumenici locali e internazionali, sarà recitato la “Bridge prayer” (Preghiera ponte) recitata contemporaneamente con i partecipanti del 14° Congresso internazionale di Renovabis sul tema “Essere responsabili per il creato – sfide ecologiche nell’Europa Centro-orientale” che avrà luogo a Monaco (Germania) dal 2 al 4 settembre 2010.

Sabato 4, si proseguirà in treno da St. Pölten a Bürgeralpe dove a presiedere la celebrazione eucaristica sarà mons. André-Joseph Léonard, arcivescovo di Malines-Bruxelles e presidente della Conferenza episcopale del Belgio, per percorrere poi a piedi gli ultimi chilometri del pellegrinaggio fino al santuario di Mariazell.

A concludere il pellegrinaggio, domenica 5 settembre, la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna e presidente della Conferenza episcopale austriaca, al termine della quale verrà reso pubblico un messaggio finale dei partecipanti.

Parteciperanno al pellegrinaggio dieci giornalisti di diversi paesi europei che daranno riscontro della riflessione dei delegati delle chiese d’Europa sui doni della creazione.