Percorsi comuni per la famiglia

Famiglie musulmane e cristiane del Nord Italia s'incontrano a Brescia domenica 25 novembre

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ROMA, lunedì, 19 novembre 2012 (ZENIT.org). – Sarà il capoluogo bresciano a ospitare domenica 25 novembre al PalaBrescia un originale laboratorio composto da circa 2000 persone, famiglie musulmane e cristiane, provenienti da oltre 50 città del Nord Italia (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Val d'Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Marche), l’area del Paese con l’indice più alto di presenza di nuovi cittadini emigrati che hanno fatto dell’Italia la loro attuale casa.

La giornata è il risultato di un processo di accoglienza e amicizia in atto da anni tra cristiani e musulmani, radicato nella comune fede in Dio. Un dialogo della vita quotidiano che attinge all’ideale di fraternità universale che ispira il Movimento dei Focolari e persone di fede islamica appartenenti alle comunità musulmane in Italia. Un processo di reciproco riconoscimento, che costruisce un tessuto sano e diffuso da Nord a Sud della Penisola, così come in molti altri Paesi del mondo.

Guardando al 2013 quale Anno Europeo della Cittadinanza, i promotori sono convinti che la famiglia possa portare un contributo insostituibile nella formazione di cittadini responsabili e attivi per perseguire il bene comune. Sarà essa quindi, con i suoi valori e le sue sfide, non solo di tipo economico ma più squisitamente relazionali sia in ambito privato che pubblico, il tema su cui riflettere da prospettive  culturali e religiose diverse, ma nella reciprocità del dono delle rispettive ricchezze.

La tavola rotonda al centro della Giornata sarà incentrata infatti sulla Famiglia promotore del bene comune nella città. La famiglia non problema ma risorsa, quindi. La famiglia luogo privilegiato dove intrecciare le domande e le risposte, i problemi e le risorse della comunità civile. I rapporti nelle e tra le famiglie come spazio di contagio virtuoso con la società circostante, per costruire reti di solidarietà e progetti mirati e condivisi.

Brescia 2012 è frutto di un processo ma anche nuova tappa di un progetto che confluirà in un evento nazionale a Roma nel maggio 2013, ulteriore passo per costruire un futuro che è comune.     

Si attende la partecipazione di personalità civili e religiose, tra cui il vescovo di Brescia mons. Luciano Monari, l’imam della Comunità islamica di Brescia dr. Amyn Hasmy e tanti altri imam e responsabili delle Comunità musulmane presenti nell'Italia settentrionale.