Piazza San Pietro e Via della Conciliazione "In Fiore"

Per il Quinto Congresso internazionale di Arti Effimere 2014

Roma, (Zenit.org) Paolo Schiavella | 624 hits

“La location per la realizzazione delle infiorate sarà piazza San Pietro e via della Conciliazione” è stato l’annuncio dato da Andrea Melilli, presidente di Infioritalia, l’associazione nazionale delle infiorate artistiche, alle centinaia di infioratori che lo scorso fine settimana hanno animato la IV Rassegna Nazionale delle Infiorate Artistiche, “Pietra Ligure inFiore”. La decisione è stata assunta dall’assemblea congiunta tra il Comitato Internazionale delle Arti Effimere, Infioritalia e l’Associazione Nazionale Città dell’Infiorata, tenutasi nelle stesse ore nella medesima cittadina ligure.

“Sarà un grande obiettivo tentare di far includere le infiorate tra il patrimonio immateriale dell’Umanità” ha continuato Melilli nella sala del teatro comunale di Pietra Ligure, mentre lo spagnolo Luis O’Connor, segretario generale del Congresso delle Arti Effimere, ha rilanciato osservando che “le infiorate non sono solo patrimonio religioso e culturale, ma anche umanitario. Sono un punto d’incontro per la creazione di una realtà internazionale”.

I tappeti floreali che le oltre 50 delegazioni internazionali di infioratori realizzeranno in piazza San Pietro e via della Conciliazione saranno, di fatto, la manifestazione visiva del V Congresso Internazionale delle Arti Effimere che si terrà a Roma dal 27 al 30 giugno 2014. Delle quattro edizioni precedenti tre si sono svolte in Spagna ed una in Messico, a Huamantia.

La candidatura di Roma per il 2014, accettata nella riunione della Commissione Internazionale del Congresso delle Arti Effimere a La Orotava, nelle Isole Canarie, il 16 marzo scorso, era stata proposta da Infioritalia. All’organizzazione dell’evento internazionale del giugno del prossimo anno a Roma saranno chiamate a lavorare in sinergia Infioritalia, la Pro-Loco di Roma Capitale e l’Associazione Nazionale Città dell’Infiorata, quest’ultima aggregazione dei comuni italiani nei quali questa particolare manifestazione artistica, oltre ad essere patrimonio storico, culturale e religioso, è, non di meno, caratterizzante la propria identità a riconoscersi quale comunità cittadina.