Pioniere nella lotta contro la pedofilia ringrazia il Papa

Don Fortunato Di Noto, dell'Associazione Meter

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ROMA, domenica, 20 luglio 2008 (ZENIT.org).- Don Fortunato Di Noto, sacerdote e pioniere nella lotta alla pedofilia in Europa con l'Associazione Meter onlus (www.associazionemeter.org), ha ringraziato Benedetto XVI per la condanna che ha pronunciato in Australia contro questo crimine e per il suo impegno nel volerlo sradicare.

Il sacerdote, che in 15 anni ha aiutato 600 vittime della pedofilia e si è distinto nella lotta contro la pedopornografia online (175.000 i siti denunciati in tutto il mondo), ha pubblicato un energico comunicato in cui si rivolge anche ai suoi fratelli nel sacerdozio.

"I sacerdoti che in questo momento sono direttamente coinvolti in abusi sessuali su bambini lascino immediatamente il ministero", esorta.

"Mi appello alla loro coscienza e alla luce della Parola di Dio che invita a metterci nella verità. Un sacerdote non può rimanere sacerdote se abusa di un bambino, se lede la dignità e l'innocenza dei prediletti del Signore".

"Ringrazio, a nome dei tanti bambini violati e delle loro famiglie, il Santo Padre Benedetto XVI per aver ancora una volta con chiarezza e paternità ribadito la condanna ai preti che si sono macchiati di un peccato grave e di un reato contro l'umanità".

"Sono certo - continua don Di Noto - che con una partecipazione condivisa si possa operare sempre di più contro questa piaga. Ma non diventi solo un pretesto strumentale contro la Chiesa che può raccontare come, attraverso le opere di carità, aiuta le vittime di sfruttamento sessuale, i bambini di strada, le vittime di pedofilia".