Polonia: "Niedziela" difende il crocifisso nei luoghi pubblici

| 748 hits

di don Mariusz Frukacz

VARSAVIA, venerdì, 28 ottobre 2011 (ZENIT.org) Tutelare la presenza del crocifisso negli spazi pubblici. Questo è l'obiettivo di una campagna lanciata dal più diffuso settimanale cattolico della Polonia, Niedziela, con sede a Czestochowa, la città a nord-ovest di Cracovia che ospita il noto santuario della Madonna Nera.

La testata, che si rivolge non solo ai suoi numerosi lettori, ha avviato una raccolta di firme per difendere l'esposizione della croce nei luoghi pubblici. Il testo della petizione è stato pubblicato non solo nell'edizione cartacea del settimanale ma anche sulla sua pagina di Facebook (http://www.facebook.com/#!/tkniedziela).

La campagna, intitolata Difendiamo la croce di Cristo, è la risposta ad un progetto di legge presentato dal Movimento di Palikot (Ruch Palikota) – il nuovo partito entrato nel Parlamento della Polonia dopo le elezioni del 9 ottobre scorso – e da altri movimenti e gruppi di sinistra. L'obiettivo dell'iniziativa parlamentare è la rimozione del crocifisso dal Parlamento e da tutti i luoghi pubblici della Polonia.

“Non vogliamo che la croce di Cristo venga tolta dalle scuole, dal Parlamento e dalla sfera pubblica”, ha spiegato a ZENIT il capo redattore di Niedziela, monsignor Ireneusz Skubiś. “Con la nostra azione vogliamo ricordare le parole del beato Giovanni Paolo II pronunciate a Zakopane, in Polonia, nel giugno 1997”, ha spiegato mons. Skubiś.

“Il Santo Padre ha detto: «non vi vergognate di questa croce. Cercate ogni giorno di accettarla e di corrispondere all'amore di Cristo. Difendete la croce, non permettete che il nome di Dio venga offeso nei vostri cuori, nella vita familiare o sociale. Rendiamo grazie alla divina Provvidenza, perchè il crocifisso è tornato nelle scuole, negli uffici pubblici e negli ospedali. Che esso rimanga lì! Che esso ci ricordi la nostra dignità cristiana ed anche l'identità nazionale, ciò che siamo e dove andiamo e dove sono le nostre radici. Che esso ci ricordi l'amore di Dio per l'uomo, che nella croce trovò la sua più profonda espressione»”.

“La presenza della croce nella sfera pubblica è una nostra tradizione e al contempo è un elemento della nostra cultura ed identità”, ha sottolineato il redattore capo di Niedziela.