Preghiere e canti per la Nuova Evangelizzazione

3500 animatori del Rinnovamento nello Spirito in cammino per attraversare insieme la porta della fede

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di Antonio Gaspari

RIMINI, venerdì, 2 novembre 2012 (ZENIT.org) - Giovedì 1 novembre, si è aperta al Palacongressi di Rimini la 36° conferenza nazionale degli animatori del Rinnovamento nello Spirito (RnS). Tema di riferimento: La porta della Fede; passaggio del Vangelo indicato: “Spalanchiamo i cuori a Gesù Signore per annunciare il Vangelo!” (cfr 1Cor 9,16).

Un popolo festante di oltre 3500 animatori, tutte persone che lavorano nelle parrocchie e nelle diocesi, nei gruppi e nella società civile e che hanno come mission, quella di favorire il fluire dello Spirito Santo per accendere e rinnovare i cuori delle persone.

Responsabili del RnS ai vari livelli (di gruppo, diocesi, regioni) e animatori per ognuna delle diverse attività del RnS e cioè la preghiera comunitaria, la musica, l’animazione liturgica, l’intercessione dello Spirito Santo, il volontariato, le metodologie di evangelizzazione, la formazione di bambini e ragazzi e l’ecumenismo.

Partendo dalla Lettera Apostolica Porta Fidei scritta dal Pontefice Benedetto XVI, Salvatore Martinez Presidente nazionale del RnS ha indicato la Nuova Evangelizzazione come “priorità pastorale”, per “farci vincere la vergogna che ci inibisce, la paura che ci trattiene, la debolezza che ci fiacca”.

“Lo Spirito Santo, solo lui – ha sottolineato Martinez - ci insegna che solo ‘cuori nuovi’ possono sopportare e portare la novità di Gesù Cristo nella storia”.

“La 36° Conferenza nazionale animatori - ha continuato Martinez - ci permetterà di riprecisare la forza testimoniale della nostra ‘fede carismatica’, e l’augurio è che “tutti i responsabili e animatori del RnS sentano come un ‘dovere’ la loro partecipazione attiva allo sviluppo della Nuova Evangelizzazione”.

“Viviamo dunque – ha concluso Martinez -  questi giorni di Conferenza con gioia e nella preghiera, condividendo con i fratelli e con le sorelle queste attese, nella speranza di varcare numerosi, ancora una volta la ‘porta della fede’”.