Premio Europeo per la vita alla memoria di Chiara Lubich

Riuniti a Roma i rappresentanti dei Movimenti per la vita europei per il riconoscimento della persona fin dal concepimento

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di Antonio Gaspari

ROMA, martedì, 6 dicembre 2011 (ZENIT.org).- Un lord Inglese parente delle Regina, un cardinale italiano Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, due Vescovi uno ucraino l’altro rumeno, il Sindaco di Roma, il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, il Ministro Ungherese per gli Affari sociali e la famiglia, un ex Presidente del Consiglio dei Ministri, insieme ai rappresentanti dei movimenti per la vita di 13 Paesi europei: Svezia, Romania, Ungheria, Ucraina, Slovacchia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Belgio, Francia, Polonia, Portogallo e Italia, si incontreranno a Roma, il 10 di dicembre per celebrare l’anniversario delle Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e per consegnare il Premio Madre Teresa di Calcutta alla memoria di Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei Focolari.

L’incontro è stato promosso dal Movimento per la Vita italiano (MpV) e si svolgerà in Campidoglio con inizio lavori alle ore 16,30.

Nella lettera di invito il presidente del MpV, Carlo Casini ha ricordato che già dal 2008 è stato promosso un “Premio europeo per la vita” intestato a Madre Teresa di Calcutta.

Il premio viene assegnato con una cerimonia per ricordare la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, firmata il 10 dicembre del 1948. Tutto il mondo ricorda ogni anno questo anniversario, ma molti dimenticano il primo e fondamentale fra tutti i diritti umani: “il diritto alla vita”.

Il premio Madre Teresa di Calcutta è stato assegnato per la prima volta a Strasburgo alla memoria del grande genetista il prof. Jerome Lejeune. Quest’anno il premio sarà assegnato alla memoria di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, una associazione diffusa in tutta l’Europa e in tutto il mondo che ha sempre dato un contributo straordinariamente importante alla causa per la vita.

Nella mattinata del dieci dicembre i rappresentanti dei Movimenti per la Vita Europei di

si incontreranno per costituire un coordinamento di forze finalizzato al riconoscimento della persona fin dal concepimento.

Già nel dicembre del 2009, insieme ad altri movimenti per la vita europei, i rappresentanti del MpV italiano hanno consegnato 500.000 firme al Presidente del Parlamento europeo, affinché nella interpretazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione, venisse riconosciuto il diritto alla Vita di ogni essere umano dal concepimento fino alla morte naturale.

Secondo il presidente del MpV, questo gesto ha determinato un effetto positivo.

E il Trattato di Lisbona fornisce ora un opportunità più grande, perchè almeno un milione di persone possono chiedere un atto di valore giuridico alla Commissione europea sullo stesso tema.

La Commissione non può ignorare la domanda e gli organizzatori debbono essere ascoltati presso le istituzioni europee.

Il riconoscimento della persona fin dal concepimento ha un valore giuridico e sociale decisivo per poter porre fine al drammatico numero di aborti che da alcuni decenni sta generando il fenomeno delle culle vuote.

Per ogni informazione: http://www.mpv.org/home_page/news___mediacenter/00012446_Il_3__Premio_Madre_Teresa_alla_memoria_di_Chiara_Lubich__17nov2011_.html