Presentato a Roma il documentario "Pio XII e il bombardamento di San Lorenzo"

Messaggio di Suor Margherita Marchione al Cardinal Vallini e al Sindaco

Roma, (Zenit.org) | 421 hits

Tantissima gente ha affollato ieri il salone della Libreria Assaggi in via degli Etruschi, per assistere alla presentazione del film-documentario “Pio XII e il bombardamento di san Lorenzo” realizzato sotto l’egida di Suor Margherita Marchione Mpf, dal prof. Livio Spinelli, biografo di Papa Pio XII e dalla regista Dontella Baglivo dell’Associazione culturale Ciak Village, col Patrocinio di Roma Capitale Municipio II, Regione Lazio, Provincia di Roma ed il sostegno del Comitato Provinciale dell’ANPI di Roma e del Lazio V.Presidente Ernesto Nassi e Giorgio Bisegna. Il pubblico ha ascoltato il Messaggio di Suor Margherita dagli Stati Uniti a sostegno della realizzazione della Casa della Memoria ed suoi saluti a S.Em.za Cardinal Vallini, al Sindaco e ai Romani.

Il documentario è iniziato con la commemorazione delle migliaia di vittime e del dolore inconsolabile dei sopravvissuti – alcuni dei quali presenti in sala - che persero i propri cari, come il proprietario del ristorante Pommidoro a piazza dei Sanniti, che nelle immagini ci indica il punto dove all’età di 7 anni vide perire sotto le macerie la sua giovane mamma e due sorelline. Durante i dialoghi scorrono le immagini della Casa della Memoria, un edificio ultimato a metà, che per volere del Comune di Roma e della Regione Lazio doveva accogliere nelle proprie sale – prima che vadano perdute per sempre - le migliaia di foto, oggetti, documenti, filmati che ciascuna famiglia di San Lorenzo ancora conserva, uno spazio dedicato a Pio XII e una biblioteca con sala multimediale.

Molto suggestiva la testimonianza di Anita Garibaldi quando narra in che modo suo padre il Generale Ezio riuscì a salvare tanti bambini ebrei. Preziosi i contributi di vari studiosi del periodo di Roma occupata dai nazisti, quali il Dott. Lutz Klinkhammer Referente per la Storia Contemporanea dell’Istituto Storico Germanico di Roma, e lo straordinario racconto dell’Ambasciatore Alessandro Cortese de Bosis, Presidente dell’Ass. Naz. Combattenti della Guerra di Liberazione Inquadrati nelle FF.AA. Regolari, il quale esibisce il suo Tesserino con timbro Vaticano: “Mi salvai dall’arresto e dalla deportazione grazie a una provvidenziale nomina con cui venivo arruolato nella guardia d’onore pontificia … Il Comitato di Liberazione Nazionale con Pietro Nenni si riunivano a volte a casa mia … ricordo Pietro Nenni quando aveva trovato rifugio in un Istituto Religioso ed aveva accanto a se un vestito da prete per le emergenze.”

Nel documentario tra le immagini delle macerie della chiesa di San Lorenzo, binari divelti, tram crivellati dalle mitragliatrici l’obiettivo inquadra  la veste bianca di Pio XII sommerso tra la folla che senza scorta porta conforto e aiuto ai superstiti. Tra i numerosi documenti inediti o quasi sconosciuti c’è la foto del Generale Lewis che comandò il bombardamento del 19 luglio e la lettera che Pio XII scrisse di proprio pugno al Presidente Roosevelt all’indomani di quel tragico evento.

Nel lungo e acceso dibattito seguito alla proiezione tante sono state le richieste dei residenti di San Lorenzo agli amministratori di riprendere e portare a termine i lavori della Casa della Memoria. Il documentario non potendo raccogliere tutti i contributi pervenuti sarà riproposto in versione aggiornata il prossimo settembre e successivamente in occasione delle celebrazioni dei 60 anni della liberazione di Roma nel  2014 e nel 2015 i cui ci sarà il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia e i 60 anni della fine della seconda guerra mondiale.