Presepe vivente per il Perù

La Comunità Missionaria di Villaregia invita alla sesta edizione dell'evento

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ROMA, lunedì, 17 dicembre 2012 (ZENIT.org).- Un ponte di solidarietà che da Roma arriva fino all’estrema periferia di Lima, in Perù: dopo il successo dell’edizione dell’anno scorso che ha visto oltre 4.000 visitatori, torna il Presepe Vivente Missionario promosso dalla Comunità Missionaria di Villaregia, nella sua sede di Roma, in via Antonio Berlese 55, km 18,700 della Laurentina. La manifestazione – sabato 29 dicembre 2012 e sabato 5 gennaio 2013, a partire dalle ore 15.30 – vuole essere l’occasione per riscoprire il senso vero del Natale attraverso la tradizione del Presepe, senza dimenticare i poveri e gli ultimi. Quest’anno il ricavato dell’iniziativa – il cui ingresso è libero – andrà infatti a sostegno della missione di Lima, dove la Comunità di Villaregia opera dal 1986.

Un lungo salto indietro nel tempo, oltre 2000 anni fa, per assistere a un evento che unisce arte, spiritualità e solidarietà. Tra le colline della campagna romana, nello splendido scenario della riserva naturale di Decima Malafede, sotto un cielo stellato, attorno a un grande fuoco al centro del piazzale, sorgeranno le capanne in legno che riproducono la vita a Betlemme nell'anno zero.

Oltre 150 le comparse e i personaggi che, con costumi storici, ambientazioni originali, arti e mestieri di duemila anni fa, ricostruiscono la Betlemme dei tempi di Gesù. Immancabili i soldati romani, il censimento, i cammelli e numerosi animali, i re magi, la sacra famiglia.

In scena anche una mostra di presepi artistici ed etnici, provenienti da tutto il mondo, che sarà allestito in uno spazio espositivo all’interno del percorso del Presepe vivente.

L’uomo dei giorni nostri è alla ricerca di Dio, pieno di tante domande e con il desiderio forte di trovare una risposta. Solamente Dio è la risposta alle inquietudini dell’essere umano. Sarà il quarto Re Magio, l’uomo ‘povero’ ma ricco allo stesso tempo, pieno di Dio, ad offrire le risposte all’uomo di oggi, che vuole arrivare al senso profondo della vita.

Unico nel suo genere, il Presepe Vivente Missionario di Villaregia è il primo presepe di questo tipo nel panorama nazionale. Vivente perché, attraverso la riproduzione degli antichi mestieri e dei personaggi, vuole far 'rivivere' la nascita di Gesù. Missionario perché, soprattutto in questo momento di feste natalizie, la Comunità non vuole dimenticare i fratelli più lontani e più poveri.

“Il nostro intento è quello di aiutare i visitatori ad entrare nella gioia del Natale, ad incontrarsi col Dio fattosi uomo, a stupirsi per l’amore di Dio che si fa bambino – spiega padre Antonio Serrau, Responsabile della Comunità Missionaria di Villaregia con sede a Roma – per questo cercheremo di ricreare l’ambientazione nei minimi dettagli e di proclamare la Buona Notizia della nascita di Gesù e del suo amore per ciascuno attraverso un percorso spirituale e artistico. Ma non vogliamo e non possiamo dimenticare i nostri fratelli poveri, amati da Dio e verso i quali lui stesso ci invia, per essere canale ed espressione del suo amore. Non possiamo dimenticarli e vogliamo aiutarli attraverso questa iniziativa. Vorremmo far sentire ed essere la loro voce”.

Per cominciare a entrare già nel vivo della manifestazione, è possibile consultare il sito www.presepevivente.eu con i link alle pagine di facebook e il guestbook per lasciare commenti.

* Comunità Missionaria di Villaregia
Via Antonio Berlese, 55
(18,700 km Laurentina) - Roma
posta.rm@cmv.it / www.presepevivente.eu