Prima fraternità francescana in Sudan

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ROMA, venerdì, 10 febbraio 2006 (ZENIT.org).- Un gruppo internazionale di quattro frati si prepara a dar vita alla nuova presenza dell\'Ordine dei Frati Minori a Khartoum, capitale del Sudan.



Fr. Leopold Micic, croato, e fr. Melito Pinili, filippino, studiano l’arabo presso l’istituto “Dar Comboni” al Cairo (Egitto). Fr. Peter Tindo e fr. John Lemi, ambedue di origine sudanese, frequentano corsi di specializzazione della durata di due anni a Roma.

Secondo un comunicato dell\'Ordine religioso, “durante questo tempo dedicato alla formazione linguistica e teologica cominciano a costruire la loro Fraternità interculturale e ad elaborare il loro progetto di vita”.

Per questo motivo la nascente Fraternità del Sudan si è ritrovata dal 4 al 6 gennaio 2006 nel Collegio di Grottaferrata (Roma), sostenuta dal coordinamento di fr. Bernardo Amaral, Definitore generale per l’Africa, e di fr. Vincenzo Brocanelli, Moderatore generale per le missioni.

“All’incontro ha voluto partecipare anche il Ministro generale, Fr. José Rodríguez Carballo, il quale ha ricordato lo spirito francescano della missione e ha indicato alcune linee per la nuova presenza francescana in Sudan”, afferma il comunicato.

Durante i due anni di preparazione sono previsti contatti con la Chiesa locale a Khartoum, visite e altri incontri formativi. L’avvio della presenza in Sudan della nuova Fraternità è previsto per il mese di ottobre del 2007.

In Sudan vivono circa 33 milioni di persone, distribuiti in 572 tribù. Nel nord del Paese predomina la popolazione arabo-musulmana (39%), mentre al sud prevalgono i cristiani e i seguaci delle religioni tradizionali.

In totale, nel Sudan c’è circa un 70% di musulmani sunniti e quasi un 20% di cristiani cattolici.