Prodigi di gratuità

Meditazione quotidiana sulla Parola di Dio

Roma, (Zenit.org) | 411 hits

Lettura

Marco, inserito in questo periodo pasquale, dona alle letture di ogni giorno la freschezza del suo “sì”a Dio e agli Apostoli. Li serve e li segue con fedeltà ed entusiasmo. Con Pietro ha più confidenza. Gli sta accanto fino alla fine, “con fedeltà e saldezza, vincendo ogni preoccupazione, gettata in Dio”. E ne ascolta la predicazione, fino ad esserne il fedele interprete. Perché quel suo Vangelo così fresco nasce dagli occhi stupiti di Pietro. Parole che si fanno luce, segni che diventano perenne forza per ogni evangelizzatore: demoni cacciati, veleno innocuo, lingue parlate, malati risanati.

Meditazione

Tenere rivolto il cuore ad oriente, verso il nascere della luce del giorno è unirci in preghiera al cuore di Gesù, sentendo che Lui ci manda ad annunciare la sua luce per tutte le vie del mondo, anelando che ogni creatura ascolti tanta dolcezza. Svegliarsi con questi propositi di bene ci libera il respiro, ci facilita anche il cammino, perché sentiamo che la missione che ci aspetta ogni giorno è quella di amare, di allontanare il male e le sue insidie più che possiamo con le armi del bene e della pace. Da cosa ci ha liberati l’acqua battesimale se non della paura delle forze contrarie a Dio e alla nostra felicità? Imporre le mani significa benedire chiunque abbiamo accanto, chiunque incontriamo durante le nostre corse e le nostre fatiche giornaliere. Benedire è già guarire, ossia spalmare sul cuore dell’altro il sorriso di Dio, la benevolenza, il vincolo di amicizia e fratellanza. Tutti abbiamo bisogno di essere sanati da delusioni, da tristezze, da vuoti che ci occupano il cuore quando crediamo che il male sia più forte. Per questo è importante cogliere in questo brano che la chiamata “a partire e ad annunciare” non vale solo per determinati momenti, ma per ogni attimo della nostra vita. Ogni giorno ci tocca partire per incontrare. Annunciare per arricchire e avvicinare a Dio quanti ascoltano ciò che diciamo e traduciamo con la vita. La missione vera, d’altra parte, abbracciata dal cristiano, non può brillare ad intermittenza, ma con costanza perché getti luce dappertutto nel mondo, soprattutto laddove è pianto, divisione, odio, violenza, veleno. E partiremo, certi che il Signore ci sostiene con la sua potenza. È lui il nostro alleato, il collaboratore nostro fedele, che ci colma di prodigi, per affrontare anche le persecuzioni del mondo che ancora stenta a dargli dimora.

Preghiera

Con il dono della predicazione evangelica, aiutaci, o Padre buono, a crescere alla scuola del Vangelo. E come Marco si è posto al servizio sia di Paolo che di Pietro per l’annuncio del vangelo, fa che anche il nostro cuore si apra per partire ed abbracciare la tua missione di salvezza per tutti gli uomini. Amen.

Agire

Sèntiti accompagnato dal Cristo, in precisi gesti di speranza, nella vittoria sul male.

Meditazione del giorno a cura di monsignor GianCarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano, tratta dal mensile “Messa Meditazione”, per gentile concessione di Edizioni ART. Per abbonamenti: info@edizioniart.it