Pubblicato a giugno l’inventario dell’Ufficio Informazioni Vaticano per i prigionieri di guerra

Promotore dell’iniziativa editoriale, l’Archivio Segreto Vaticano

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 8 giugno 2004 (ZENIT.org).- A conferma della volontà con la quale la Santa Sede intende mettere a disposizione degli studiosi e dei lettori i documenti storici relativi agli anni 1939-1947, l'Archivio Segreto Vaticano ha annunciato questo martedì che pubblicherà entro il mese di giugno l’inventario dell’Ufficio Informazioni Vaticano per i prigionieri di guerra, istituito da Pio XII.



Le attività dell’Ufficio Informazioni vaticano sono poco conosciute ma apportarono enormi benefici.

Già nelle prime settimane di guerra, nel settembre 1939, papa Pio XII mise in piedi l’ufficio Informazione, con il compito specifico di recare soccorso e aiuto alle vittime della guerra.

Più di 16 le sezioni in cui era diviso l’ufficio. Molto lavoro hanno svolto le sezioni che ci occupavano dei prigionieri, così come la sezione dei rimpatri o quella che si occupava degli ebrei.

L'Archivio Segreto Vaticano ha raccolto tutto il materiale di archivio e lo renderà pubblico in due volumi di oltre 1.500 pagine ai quali sono stati allegati otto DVD che riguardano le schede autentiche di oltre 2.100.000 nomi di prigionieri di cui si richiesero notizie.

I documenti originali dell’Ufficio potranno essere consultati dal prossimo 15 settembre.

Il Bollettino della Sala Stampa Vaticana riporta che “La documentazione offre la testimonianza dell’ampia opera caritativa e sociale ispirata ai principi di universalità e imparzialità svolta dal pontificato di Pio XII. Si trovano dati relativi ai perseguitati per motivi politici, religiosi e razziali; racconti di guerra; voci dalla prigionia; i dimenticati in Russia”.

“La particolare iniziativa assunta dall’Archivio Segreto Vaticano – continua il Bollettino della Sala Stampa – si colloca nella scia delle direttive e della volontà espresse più volte da Giovanni Paolo II di aprire progressivamente le fonti degli Archivi Vaticani anche per le epoche più vicine a noi nella consapevolezza di rendere un solido servizio alla cultura e alla verità storica senza clamori, timori o remore”.

I volumi hanno per titolo "Inter Arma caritas. L’Ufficio Informazioni Vaticano per i prigionieri di guerra istituito da Pio XII (1939-1947)", vol. I: Inventario; vol. II: Documenti. Città del Vaticano, Archivio Segreto Vaticano 2004 (Collectanea Archivi Vaticani, 52); e sono composti complessivamente da 1511 pagine.

L’Ufficio Informazioni, nato dapprima internamente a quella che oggi è la IIa Sezione della Segreteria di Stato, fu coordinato dall’allora Sostituto della Segreteria di Stato mons. Giovanni Battista Montini, diretto dall’arcivescovo di origine russa Alexander Evreinoff, il quale era assistito nel suo lavoro da mons. Emilio Rossi.

Il primo volume dell’opera si apre con la lettera di Sua Eminenza il Signor Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano nella quale si congratula per la pubblicazione curata dall’Archivio Segreto Vaticano sotto il patrocinio della Segreteria di Stato.

Segue un saggio del Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano, Padre Sergio Pagano, che oltre ad illustrare questa iniziativa editoriale, approfondisce soprattutto alcuni temi legati al fenomeno del “mondo concentrazionario” durante la seconda guerra mondiale.

Il secondo volume, cerca di offrire un campione delle dieci milioni di lettere contenute in archivio, proponendo la trascrizione di documenti raccolti con un criterio di ordine storico e suddivisi in 21 capitoli, tra cui: “Perseguitati per motivi politici, religiosi e razziali; Rapporti dei rappresentanti pontifici; La Carità del Papa; I dimenticati in Russia”.

Il sussidio elettronico di ricerca per l'intero archivio dell' Ufficio Informazioni Vaticano per i prigionieri di guerra costituito da 8 DVD viene venduto al prezzo di 400 Euro.

I volumi sono in vendita presso la Libreria Editrice Vaticana (P.zza S. Pietro) e possono essere richiesti direttamente a: Archivio Segreto Vaticano, 00120 Città del Vaticano; e-mail: asv@asv.va; fax.: ---, 06. 698.85574.