Pubblicazione ebraica in onore di Giovanni Paolo II

La Lega Antidiffamazione commemora in questo modo il primo anniversario della sua morte

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NEW YORK, mercoledì, 29 marzo 2006 (ZENIT.org).- La Lega Antidiffamazione ha appena pubblicato un libro per rendere omaggio alla storica visita di Giovanni Paolo II in Israele nel 2000.



La pubblicazione vuole commemorare il primo anniversario della morte del Papa polacco e onorare il suo rapporto unico con il popolo ebraico e l’ebraismo, ha affermato la Lega in un comunicato.

Il volume “Pope John Paul II -Visit to Jordan, Israel and the Palestinian Authority: A Pilgrimage of Prayer, Hope and Reconciliation” (“Papa Giovanni Paolo II - Visita in Giordania, in Israele e all’Autorità Palestinese: un Pellegrinaggio di Preghiera, Speranza e Riconciliazione”) include citazioni selezionate dei discorsi del Santo Padre durante la sua visita in Medio Oriente, con commenti del rabbino Leon Klenicki, ex direttore degli Affari Religiosi della Lega Antidiffamazione.

Abraham Foxman, direttore nazionale della Lega, che ha scritto l’introduzione alla pubblicazione, ha affermato: “La mano tesa da Giovanni Paolo II alla comunità ebraica rimarrà una parte importante della sua straordinaria eredità”.

“Quando era giovane in Polonia, ha avuto rapporti con ebrei che erano suoi amici e vicini. Quando era Papa, con le sue parole e le sue azioni, ha condannato l’antisemitismo come un peccato, ha visitato la sinagoga di Roma, il primo Papa a farlo; ha pregato ad Auschwitz per gli ebrei morti per mano dei nazisti e ha stabilito rapporti con lo Stato ebraico di Israele”.

Il rabbino Klenicki, esperto e partecipante ai rapporti ebraico-cattolici per decenni, ha aggiunto: “Come nessun altro Papa nella storia, Giovanni Paolo II sarà riconosciuto per sempre come il Pellegrino della Pace e l’Apostolo della Riconciliazione”.

“La sua preghiera nel luogo più santo per l’ebraismo, il Muro del Pianto, la sua visita a Yad Vashem per rendere omaggio agli ebrei morti nella Shoah, i suoi incontri con il rabbino capo di Israele, con funzionari israeliani e con il popolo israeliano sono stati momenti storici del suo pellegrinaggio”.