Questo mercoledì giorno di digiuno e preghiera per la riconciliazione in Terra Santa

Proposto dai vescovi cattolici delle regioni arabe e del Nord Africa

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GERUSALEMME, lunedì, 20 dicembre 2004 (ZENIT.org).- La Chiesa cattolica della Terra Santa, soprattutto Caritas Gerusalemme, ha rivolto un appello a tutti i Cristiani del mondo perché si uniscano al “giorno di digiuno e preghiera che avrà luogo il 22 dicembre per la pace e la riconciliazione in Terra Santa tra Israeliani e Palestinesi”.



L’iniziativa è stata proposta durante la riunione svoltasi a Roma dall’11 al 16 ottobre scorso e alla quale hanno partecipato la Conferenza della Regione del Nord Africa (CERNA, dalle sue iniziali in Francese) e la Conferenza dei Vescovi Latini delle Regioni Arabe (CELRA).

“Il conflitto in Terra Santa interessa ogni Cristiano che abbia la consapevolezza di appartenere alla terra della Redenzione”, hanno spiegato i ventidue vescovi nel comunicato finale del loro incontro.

“Le nostre Chiese hanno ricevuto dal Signore il ministero della riconciliazione – hanno aggiunto –. Non chiediamo di prendere posizione contro l’uno o l’altro, ma di aiutare le due parti a riconciliarsi”.

“Desideriamo che vi uniate a noi in questa importante giornata di digiuno e preghiera per la pace in Terra Santa”, afferma un messaggio inviato a ZENIT da Caritas Gerusalemme.

Secondo quanto ha reso noto questo lunedì il “Lutheran World Information” (LWI), il vescovo luterano palestinese Munib A. Younan ha invitato tutta la Comunità luterana ad appoggiare questa iniziativa dei vescovi cattolici.