"Ricordando il Concilio Vaticano II" con mons. Bettazzi

Il 10 gennaio a Termoli il primo di due incontri dedicati all'evento

Roma, (Zenit.org) | 735 hits

Ricordare il Concilio Ecumenico Vaticano II nell’Anno della Fede e a cinquant’anni dal suo avvio: è questo l’incipit dell’incontro che il prossimo 10 gennaio avrà luogo a Termoli, presso il cinema Sant’Antonio, con inizio alle 18.30 e che vedrà quale relatore mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea.

L’appuntamento, quale primo momento di un percorso pensato e organizzato dalla Consulta delle Aggregazioni laicali, in collaborazione con il Centro pastorale per la Cultura e il Dialogo, avrà lo scopo di rileggere, attraverso la testimonianza di chi ha vissuto l’esperienza conciliare, la grandezza profetica di un evento che ha rinnovato la vita della Chiesa e il suo rapporto con il mondo.

La partecipazione all’incontro è aperta a tutti.

Mons. Luigi Bettazzi, ordinato sacerdote il 4 agosto 1946, laureato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e poi in Filosofia presso l'Università degli Studi Alma Mater di Bologna; è stato docente a Bologna presso il Pontificio Seminario Regionale, è impegnato nei movimenti giovanili, in qualità di assistente diocesano e vice assistente nazionale degli universitari cattolici della FUCI.

Il 10 agosto 1963 è nominato vescovo di Tagaste e vescovo ausiliare di Bologna; il 4 ottobre 1963 è consacrato vescovo dal cardinale Giacomo Lercaro. Partecipa a tre sessioni del Concilio Vaticano II; al termine del Concilio, il 26 novembre 1966, diviene vescovo di Ivrea. Dal 1968 è nominato presidente nazionale di Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace e nel 1978 ne diventa presidente internazionale fino al 1985.

 Nel 1978, insieme al vescovo rosminiano Clemente Riva e al vescovo Alberto Ablondi, chiese alla Curia Vaticana di potersi offrire prigioniero in cambio del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. La richiesta venne respinta. Nel 1992, nel mezzo della guerra civile in Bosnia ed Erzegovina, partecipa alla marcia pacifista organizzata da Pax Christi con Mons. Tonino Bello. Il 20 febbraio 1999, dimesso per raggiunti limiti di età, conserva il titolo di vescovo emerito di Ivrea.