Riflessioni sul Natale!

Il cardinale Ennio Antonelli, autori vari e collaboratori di Città Nuova riflettono sulla nascita del Salvatore

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a cura di Elena Cardinali

ROMA, lunedì, 10 dicembre 2012 (ZENIT.org).

L’Avvento è il messaggio:
il Signore verrà,
il Regno non è ancora compiuto,
ha ancora bisogno della nostra pazienza,
della nostra preghiera, delle nostre opere,
della testimonianza della nostra speranza.
Ma al tempo stesso,
il Regno già ha avuto inizio,
perché il Signore che viene, è già venuto
e vive in mezzo a noi,
perché vive con noi.
(da Dio si è fatto bambino, di Klaus Hemmerle, Città Nuova, p. 7)

La storia del Natale è la storia della discesa di Dio, è la storia di Dio che si fa nostro compagno di strada.
(da Dio si è fatto bambino, di Klaus Hemmerle, Città Nuova, p. 25)

L’incarnazione di Dio non è idillio, è scandalo: Dio ci viene incontro nell’umiltà d’un bambino
(Da Dio si è fatto bambino, di Klaus Hemmerle, Città Nuova, p. 29)

«Nascendo da Maria Vergine, Egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato» (Gaudium et spes, 22): con ciò ci ha mostrato, una volta per tutte, che amare è prima di tutto condividere; che non si può fare del bene, nel senso pieno del termine, se non ci si rende solidali; né si può pretendere di cambiare la vita degli altri senza “farsi tutto” a ciascuno
(da Giuseppe Petrocchi, Diventare se stessi, prepararsi al Natale, pag. 10)

Facendosi uno di noi Cristo ci ha reso fratelli nello stesso Padre, membri dell’unica famiglia di Dio
(da Giuseppe Petrocchi, Diventare se stessi, prepararsi al Natale, pag. 12)

Lasciamo che il mistero del Natale prenda dimora e rimanga in noi: sapendo che il Signore è il Dono più grande che ci è stato fatto e il Dono più grande che possiamo fare
(da Giuseppe Petrocchi, Diventare se stessi, prepararsi al Natale, p. 28)

E’ in nome del Natale – di ieri, di oggi e di sempre – che, smentendo con fermezza i maestri del sospetto e i profeti di sventura, proclamiamo con voce ancora più forte che la pace si può fare, poiché il Dio che rende possibile l’impossibile è entrato nella nostra storia e l’ha presa saldamente nelle sue mani.
(da Giuseppe Petrocchi, Diventare se stessi, prepararsi al Natale, p. 31)

Se Cristo, per la fede, nasce e vive in noi, noi nasciamo e viviamo in lui come figli di Dio e diventiamo uomini nuovi per un mondo nuovo.
(da Ennio Antonelli, Il Verbo si fa carne, riflessioni sul Natale, Città Nuova, p. 44)

La fede cristiana è meravigliosa e audace nello stesso tempo: Dio si è fatto uomo; ci è venuto incontro; è qui in mezzo a noi, come nostro Salvatore; ci chiama a vivere insieme con lui, oltre la morte, per l’eternità.
(da Ennio Antonelli, Il Verbo si fa carne, riflessioni sul Natale, Città Nuova, p. 23)

Viene al mondo il vero Salvatore, colui che realizzerà la vera pace, universale e definitiva. Ma viene nel segno della debolezza e della povertà. L’angelo dice ai pastori: «Troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia»
(da Ennio Antonelli, Il Verbo si fa carne, riflessioni sul Natale, Città Nuova, p. 34)

Dio, che nella bellezza e grandezza della creazione fa risplendere la sua sapienza e onnipotenza, nel farsi uomo assume la nostra povertà e debolezza, per manifestare il suo amore misericordioso, partecipe delle nostre sofferenze.
(da Ennio Antonelli, Il Verbo si fa carne, riflessioni sul Natale, Città Nuova, p. 35)

Tutti siete “chiamati” e tutti siete “invitati” a gridare, con la vita prima e poi con la parola, la “buona notizia” che Gesù, abitando in mezzo a voi, illumina la vostra esistenza, dà senso alle vostre giornate
(da Carlo Santoro, Il gioioso annuncio dell’amore di Dio, Novena di Natale, Città Nuova, p. 13)

Egli nasce e rinasce tra voi e in voi tutte le volte che vi amate come Lui vi ha amato.
(da Carlo Santoro, Il gioioso annuncio dell’amore di Dio, Novena di Natale, Città Nuova, p. 19)

Noi angeli, dal Cielo, contempliamo la terra e la vediamo ricamata di luce, perché dove regna il vero amore nasce il Signore e dove nasce Lui c’è la luce di Dio
(da Carlo Santoro, Il gioioso annuncio dell’amore di Dio, Novena di Natale, Città Nuova, p. 19)

Ditelo a tutti: Dio ti ama immensamente! Fate sperimentare agli altri, con il vostro amore, quanto è grande l’amore di Dio e Dio nascerà di nuovo in mezzo a voi!
(da Carlo Santoro, Il gioioso annuncio dell’amore di Dio, Novena di Natale, Città Nuova, p. 19)