Rinnovati gli accordi di collaborazione di CTV e “Radio Vaticana” con la Rai

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CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 17 maggio 2006 (ZENIT.org).- Questo martedì, l’emittente di servizio pubblico Rai ha firmato in Vaticano due nuovi accordi-quadro con il “Centro Televisivo Vaticano” (CTV) e la “Radio Vaticana”, che confermano il rapporto di collaborazione per la migliore e più ampia diffusione televisiva e radiofonica – in Italia e nel mondo – dei principali eventi della Santa Sede.



La cerimonia si è svolta presso la Sede del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, alla presenza del suo Presidente, l’Arcivescovo John P. Foley.

Il Centro Televisivo Vaticano e la Radio Vaticana erano rappresentati dal Direttore Generale Padre Federico Lombardi, S.I., mentre per la Rai era presente il Presidente Claudio Petruccioli.

Il CTV e la Radio Vaticana hanno così confermato l’interesse per la collaborazione con la Rai, che contribuisce a garantire l’elevata qualità delle riprese dei servizi in occasione di eventi di grande rilievo per la vita della Chiesa.

In base agli accordi, alla Rai – che si impegna ad assicurare alle emittenti estere il segnale televisivo di tali eventi e ad allestire le necessarie postazioni per i commentatori stranieri – viene riconosciuta una posizione preferenziale rispetto ad altre emittenti e la prima scelta sugli eventi che essa intende riprendere.

Per quanto riguarda gli eventi di interesse Rai, il Centro Televisivo Vaticano si impegna a garantire l’esclusività dei diritti di ripresa e quelli di diffusione in Italia, restando intesa la salvaguardia del diritto di cronaca, e che il segnale video internazionale potrà essere sempre disponibile per “SAT 2000” – l’emittente televisiva dell’episcopato italiano – e per le altre emittenti cattoliche sul suolo italiano ed estero.

L’accordo affronta anche specifici temi consoni ad una intesa tra enti televisivi: il CTV si impegna ad affidare preferenzialmente alla Rai anche il compito di organizzare, coordinare e distribuire eventuali co-produzioni internazionali degli eventi.

Il CTV metterà a disposizione delle testate giornalistiche Rai le proprie riprese utilizzabili per le news e il considerevole materiale di ripresa di avvenimenti integrali in diretta (Angelus, Udienze, celebrazioni) per il visionamento nelle redazioni Rai.

È anche previsto che – per alcuni eventi di particolare rilevanza – le immagini realizzate in coproduzione da Rai e CTV vengano concesse a tutte le emittenti italiane, alla luce delle eventuali disposizioni delle superiori autorità vaticane.

Altri punti dell’accordo riguardano la diffusione in videostreaming su qualsiasi terminale e lo sfruttamento multimediale interattivo, la assenza di interruzioni pubblicitarie nelle trasmissioni liturgiche, le eventuali produzioni di Home e Commercial Video, lo scambio di materiali di repertorio per produzioni di audiovisivi a fini istituzionali.

Per quanto riguarda, invece, i rapporti fra Rai e Radio Vaticana, l’Emittente radiofonica pontificia mette a disposizione il segnale audio di tutti gli eventi vaticani, per la diffusione sia radiofonica sia televisiva. Così come la Rai a sua volta garantisce la disponibilità del suono di sua produzione per gli eventi di interesse della Radio Vaticana.

Gli accordi saranno in vigore fino al 31 dicembre 2007 e si configurano come un vero e proprio percorso comune.