"Ripartire dai poveri... Il futuro delle nostre città"

III Seminario per gli amministratori locali di Azione Cattolica italiana, domenica 16 giugno, alla Domus Pacis di Roma

Roma, (Zenit.org) | 317 hits

Sono numerose le occasioni di confronto che l’Azione Cattolica ha dedicato ai grandi temi della politica, del servizio al Paese e alla costruzione del bene comune, anche in vista della ormai prossima Settimana sociale dei cattolici italiani, non ultimo il ciclo di 16 incontri pubblici regionali, iniziato lo scorso novembre 2012 e terminato a giugno 2013, che ha offerto momenti di discernimento e di confronto con la società civile e con le istituzioni locali della nostra Italia ai vari livelli. Nel corso di un anno straordinario come quello che stiamo vivendo come cittadini e come cattolici: dal cinquantesimo del Concilio Vaticano II all’Anno della fede indetto da Benedetto XVI, dalla celebrazione del Sinodo dei vescovi dedicato alla nuova evangelizzazione alla elezione di Papa Francesco, in una stagione che vede il nostro Paese affrontare una crisi economica e sociale che resta ancora gravissima.

In questo contesto si pone il seminario “Ripartire dai poveri… Il futuro delle nostre città” in programma domenica 16 giugno a Roma, presso la Domus Pacis, Aula Bramante, in via di Torre Rossa 94. Terzo degli appuntamenti che l’Azione Cattolica dedica agli amministratori locali iscritti all’Associazione. Un’occasione di confronto e di approfondimento tematico proposta a quanti a partire dai loro territori sono chiamati quotidianamente e concretamente alla costruzione del bene comune.

La complessa e critica realtà che gli italiani sono chiamati a vivere, nel contesto di una congiuntura internazionale tutt’altro che favorevole, richiede a ciascun cittadino la ricerca di tutto il positivo che potenzialmente può sprigionarsi anche all’interno di una situazione ingrata. C’è insomma bisogno di un rinnovato impegno per ridare fiducia, mettendo in circolo quelle che più di una volta lo stesso card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, ha definito le «enormi ricchezze umane inespresse» del nostro Paese.

L’Azione Cattolica, nell’intenso lavoro di ricostruzione di un tessuto comune di valori e visioni, incontrando i propri soci che svolgono il loro servizio amministrativo nelle città, nelle province e nelle regioni d’Italia, ribadisce il proprio impegno per una formazione cristiana che faccia scaturire dal dono della fede un senso alto del servizio all’uomo, oggi più che mai necessario, e un’idea di politica priva di risentimenti e attiva, non spettatrice, nella difficile opera di rigenerazione del Paese. 

Il programma del seminario prevede l’intervento di apertura del sociologo Mauro Magatti (ll futuro delle nostre città), a seguire, il confronto tra alcuni amministratori locali presenti coordinato dal giornalista Fabio Zavattaro (Progettare il futuro delle città). Chiude la mattinata dei lavori la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Domenico Sigalini, assistente ecclesiastico generale dell’Ac. Nel pomeriggio, le due relazioni di Gian Candido De Martin, presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto “Vittorio Bachelet” e di Franco Pasquali, coordinatore di Retinopera (Ripartire dai poveri. I cattolici nella società).

Le conclusioni della giornata di seminario sono affidate a Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana.