"Risk management, prodotti finanziari ed aspetti etici"

Finanza & Etica, da ottobre il master alla Pontificia Università della Santa Croce

Roma, (Zenit.org) Laura Guadalupi | 417 hits

Risk management, prodotti finanziari ed aspetti etici” è il titolo del master presentato alla Pontificia Università della Santa Croce, lo scorso 16 maggio.

Promosso dal Centro di Ricerca Markets, Culture & Ethics della Santa Croce, in collaborazione con il Gruppo Schult’z, il corso avrà inizio a ottobre e durerà fino a dicembre 2013, per un totale di 60 ore di lezioni suddivise in otto moduli didattici. È rivolto in primo luogo a dirigenti e funzionari di banche e assicurazioni, ma può interessare anche amministratori del settore pubblico e giovani laureati in scienze economiche che intendono acquisire know-how nel settore.

Si può coniugare il ricorso ai derivati finanziari con il buon uso del potere? E gli algoritmi con le virtù? Il programma prevede un approfondimento sui più discussi strumenti finanziari, dove i contenuti di carattere tecnico saranno abbinati a un’analisi degli aspetti etici all’interno di un’economia globalizzata. Per dirla con le parole del Prof. Mons. Schlag, direttore di MCE, “rimettere l’uomo al centro dell’azione economica e finanziaria potenzia gli esponenti di ogni algoritmo” e, ha aggiunto, “l’etica non è una salsa che copre ogni azione”, ma “deve essere già dentro l’azione”.

La gamma di temi che verranno affrontati in quest’ottica è ampia. Nel primo modulo, esposto dal Prof. Luigi Pastorelli, direttore del Gruppo Schult’z, e dal Prof. Schlag, si partirà dal concetto di crisi, per chiedersi poi cosa sia successo. Nei moduli successivi si parlerà di sviluppo ambientale compatibile e sostenibile, fondi sovrani, self-management, tanto per citare alcuni argomenti.

Alla presentazione del master sono intervenuti, tra gli altri, l’ex ministro Antonio Martino e l’economista ed esperto di finanza Ettore Gotti-Tedeschi, il quale ha affermato che la crisi globale non ci sarebbe stata se il mondo cattolico avesse studiato con attenzione le encicliche dei Papi. In particolare, Gotti-Tedeschi ha citato Caritas in veritate di Benedetto XVI, ma anche la Rerum Novarum di Leone XIII e la Centesimus Annus di Giovanni Paolo II, a suo dire fondamentali per capire la crisi economica e trovare soluzioni.