Riunione inedita tra la Chiesa cattolica e quella anglicana

“Confidiamo che lo Spirito Santo guidi il nostro pellegrinaggio verso l’unità”

| 866 hits

LONDRA, giovedì, 16 novembre 2006 (ZENIT.org).- La Camera dei Vescovi (“House of Bishops”) della Chiesa d’Inghilterra (anglicana) e la Conferenza Episcopale dei Vescovi di Inghilterra e Galles hanno celebrato un’importante riunione bilaterale il 14 e il 15 novembre a Hinsley Hall, Leeds.



I presuli sono stati presieduti dall’Arcivescovo di Canterbury, il dottor Rowan Williams, e dall’Arcivescovo di Westminster, il Cardinale Cormac Murphy-O’Connor.

La riunione, di carattere fraterno, secondo quanto hanno reso noto gli organizzatori, si è basata “sulla preghiera condivisa, sul dibattito e sul desiderio di un ulteriore sviluppo dei punti di vista cristiani condivisi”.

Le riflessioni si sono fondate sul lavoro della Commissione Internazionale Anglicano-Cattolica per l’Unità e la Missione (IARCCUM), il cui documento finale dovrebbe essere pubblicato nel 2007.

In occasione di questa riunione, gli Arcivescovi Williams e Murphy-O’Connor hanno emesso una dichiarazione congiunta.

“Questa storica riunione – afferma il testo –, quarant’anni dopo la visita dell’Arcivescovo Michael Ramsey a Papa Paolo VI –, riunione dalla quale è nato il dialogo attraverso la Commissione Internazionale Anglicano-Cattolica – segna un ulteriore sviluppo negli stretti rapporti già esistenti tra i Vescovi anglicani e cattolici di Inghilterra e Galles”.

“Molti di noi – aggiunge la dichiarazione – si ritrovano già regolarmente in riunioni regionali e locali, e sono coinvolti in una vasta gamma di progetti condivisi”.

“Riconosciamo l’importanza di lavorare insieme per presentare una testimonianza cristiana condivisa alla nostra società, e l’importanza di lavorare con altre denominazioni cristiane e con altri credo per far progredire il bene comune della società”.

“Questa riunione – indicano le due Chiese – è un segno significativo dell’impegno reciproco a dialogare e a una testimonianza congiunta basata sulla nostra fede comune. Sottolinea la nostra responsabilità di lavorare insieme come controparti nella missione e al servizio del popolo del nostro Paese. La missione che ci è stata affidata da Cristo ci costringe e ci incoraggia a impegnarci in modo più profondo e ampio nella nostra collaborazione nella missione, basata sul dialogo e sulla preghiera condivisa”.

“La nostra fede cristiana è radicata nel nostro battesimo comune. La nostra comunione, tuttavia, rimane imperfetta”, aggiunge la dichiarazione.

“Il nostro entusiasmo per il dialogo – affermano i due Arcivescovi – significa che dobbiamo essere onesti nel trattare i temi sui quali non siamo d’accordo. Ciò è possibile quando ci sostiene il Vangelo. Confidiamo che lo Spirito Santo guidi il nostro pellegrinaggio verso l’unità e la missione comune”.

La riunione risponde al mandato della Commissione Internazionale Anglicano-Cattolica per l’Unità e la Missione. Si tratta di una Commissione di Vescovi la cui finalità quella di cercare modi pratici di esprimere i frutti del dialogo tra anglicani e cattolici. Il suo mandato fa seguito alle raccomandazioni della Commissione Congiunta Preparatoria Anglicano-Cattolica, riunitasi a Malta nel 1968.