Santa Sede estranea allo scandalo dei Parioli

Il portavoce Lombardi smentisce l'appartenenza di padre Ricci alla Congregazione delle Cause dei Santi

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CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 1 febbraio 2012 (ZENIT.org) – Padre Francesco Maria Ricci non ha nulla a che spartire con la Congregazione delle Cause dei Santi. Lo ha precisato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, S.I., con riferimento ad un articolo apparso ieri su un noto quotidiano italiano.

Secondo quanto riferito dalla testata padre Ricci, sacerdote domenicano, avrebbe “investito 1,6 milioni di euro nel vortice delle operazioni di off-shore” di Gianfranco Lande, il faccendiere romano, noto come il “Madoff dei Parioli”.

I soldi, ha riferito ai pm, sarebbero quelli che “gli hanno consegnato gli istanti per le cause dei santi”, cioè coloro che si occupano della postulazione per le cause di beatificazione.

La smentita da parte di padre Lombardi è avvenuta rispondendo alle domande dei giornalisti. “Il Rev. Francesco Maria Ricci, di cui si parla nell’articolo, è un religioso domenicano, che opera per conto del suo Ordine”, ha dichiarato il direttore della Sala Stampa Vaticana.

“Egli non appartiene in alcun modo alla Congregazione delle Cause dei Santi – ha proseguito il portavoce vaticano -. Occorre infatti notare che Postulazioni e Postulatori sono ‘clienti’ della Congregazione, a cui si rivolgono per promuovere le cause di cui si occupano, ma non fanno assolutamente parte della Congregazione”.

“Bisogna quindi ribadire la totale estraneità della Congregazione delle Cause dei Santi, del suo Prefetto, Card. Amato, e di tutti i suoi Officiali, alla vicenda di cui ci parla nell’articolo in questione”, ha quindi concluso padre Lombardi.