Santa Teresa del Bambin Gesù proclamata Patrona secondaria dell’Apostolato della Preghiera

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì 20 aprile 2004 (ZENIT.org).- Con un decreto del 6 marzo 2004, la Congregazione vaticana per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha approvato l’elezione di Santa Teresa del Bambino Gesù - vergine e dottore della Chiesa – a Patrona secondaria dell’Apostolato della Preghiera.



Secondo il Superiore Generale della Compagnia di Gesù e Direttore Generale dell’Apostolato della Preghiera, “questa proclamazione sarà a beneficio dei fedeli dell’Apostolato della Preghiera, i quali riceveranno abbondanti benedizioni del Signore per poter seguire, come Santa Teresa di Lisieux, una via fatta di preghiera, carità, umiltà e semplicità evangelica, offrendosi ogni giorno nel cuore della Chiesa per la vita del mondo”.

Dando la notizia al Preposito Generale dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, il gesuita ha aggiunto in una lettera: “Santa Teresa, che voleva ‘essere figlia della Chiesa e pregare secondo le intenzioni del Santo Padre, sapendo che le sue intenzioni abbracciano l’universo’, intercederà ora, come celeste patrona, affinché questa comunione di preghiera contribuisca efficacemente all’edificazione della Chiesa e all’avvento del Regno di Dio”.

“A nome dell’Apostolato della Preghiera e mio personale rinnovo il ringraziamento per l’amabile collaborazione offerta dall’Ordine dei Carmelitani Scalzi”, ha concluso il messaggio diffuso dalla Curia Generalizia dei Carmelitani Scalzi (http://www.ocd.pcn.net).

L’Apostolato della Preghiera (APOR) si incarica di comunicare le intenzioni mensili del Papa nell’offrire, accanto le centinaia di migliaia di fedeli, religiosi, sacerdoti e vescovi, anche le sue preghiere e i suoi sacrifici; ogni mese, inoltre, diffonde due intenzioni: una generale e l’altra specificatamente missionaria.

L’APOR – un servizio ecclesiale di semplice realizzazione e compatibile con ogni tipo di Associazione e Movimento, nello spirito del “sacerdozio comune dei fedeli” – costituisce un’associazione pubblica di fedeli “che, attraverso l’offerta quotidiana di se stessi, si uniscono al Sacrificio Eucaristico in cui si rinnova continuamente l’opera della nostra Redenzione”.

“In questo modo, cooperano alla salvezza di tutto il mondo attraverso un’unione vitale con Cristo, dalla quale dipende tutta la fecondità dell’apostolato”, specificano i suoi Statuti.

In questo senso, le intenzioni mensili del Papa e dei vescovi aiutano a “sentire con la Chiesa” e sono finestre aperte sui problemi del mondo moderno.

L’APOR è nato come intuizione e come proposta a Vals, vicino La Puy, in Francia, il 3 dicembre 1844 ad opera di padre Francesco Saverio Gautrelet, S.J., per gli studenti gesuiti. Oggi è presente in tutto il mondo e ha circa 40 milioni di soci. Si calcola che circa cento milioni di persone offrano quotidianamente la propria giornata.

La guida spirituale dell’APOR, che Giovanni Paolo II ha definito “tesoro prezioso del cuore del Papa e del Cuore di Cristo”, è stata affidata dalla Santa Sede alla Compagnia di Gesù. Per questo motivo, il suo Direttore Generale è sempre il Generale della Compagnia, attualmente padre Peter-Hans Kolvenbach.

Per ulteriori informazioni: http://www3.planalfa.es/apostolado