"Sappiate che vi porto nel mio cuore e che sono a vostra disposizione"

Papa Francesco scrive agli ospiti dei centri della Caritas di Roma

Roma, (Zenit.org) | 497 hits

«Vi ringrazio per il vostro gesto di vicinanza e di affetto. Il Signore vi ricompensi abbondantemente. Vi ringrazio anche perché pregate per me, e vi invito a continuare a farlo poiché ne ho molto bisogno. Sappiate che vi porto nel mio cuore e che sono a vostra disposizione. Vi auguro un santo tempo pasquale. Gesù vi benedica e la Santa Vergine vi protegga. Fraternamente, Francesco».

Così Papa Francesco ha voluto salutare gli Ospiti dei Centri della Caritas di Roma con una lettera inviata al direttore, monsignor Enrico Feroci. «È molto bello vedere il nostro vescovo che ci conferma la sua vicinanza nella preghiera», ha dichiarato monsignor Feroci. «Ieri sera  - racconta il direttore della Caritas - ho letto il messaggio agli ospiti della Mensa e dell’Ostello, eravamo tutti emozionati alle sue parole, quando ci dice “sono a vostra disposizione”. Accogliamo questa “disponibilità” con gratitudine e riconoscenza».

Il Santo Padre saluta e ringrazia per le preghiere i senza dimora che, sempre attraverso monsignor Feroci, gli avevano inviato lo scorso 27 marzo un messaggio di benvenuto.

L’iniziativa trae origine da una serie di incontri di approfondimento che gli ospiti hanno svolto insieme al direttore della Caritas di Roma durante la Quaresima, quando hanno discusso, tra le altre cose, anche della rinuncia di Papa Benedetto XVI, del conclave e dell’elezione del nuovo Pontefice.

La lettera è stata consegnata al Santo Padre personalmente dal direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci, durante un incontro di Papa Francesco con alcuni sacerdoti romani al termine della Messa Crismale

Scrivevano gli Ospiti:

“… Nella nostra situazione di disagio possiamo osservare e sperimentare in prima persona l’importanza di un gesto di solidarietà, di quanto dia conforto un abbraccio, una stretta di mano e all’opposto di quanto feriscano l’indifferenza o anche il fastidio che trasmettono certi sguardi e atteggiamenti per il nostro essere diversi.

Il giorno della Sua nomina, dal balcone di San Pietro, Lei ha chiesto a tutti di pregare il Signore affinché Le dia forza per affrontare le difficoltà legate al Suo servizio: sia certo che la nostra preghiera La accompagnerà continuamente, mai Le mancherà la nostra vicinanza così come sarà costante il nostro ringraziamento al Signore per averci donato una persona come Lei. …”

Il testo integrale delle lettere è disponibili nel sito www.caritasroma.it