Saranno canonizzati i Martiri di Otranto

Domenica 12 maggio, Papa Francesco eleverà agli onori degli altari i cristiani uccisi in Puglia nel 1480

Roma, (Zenit.org) | 944 hits

Nel presente tempo Pasquale, domenica 12 maggio, nella prima celebrazione di canonizzazione presieduta da Papa Francesco, saranno canonizzati i Martiri di Otranto uccisi nel 1480. 

Vi è un nesso tra tale eccidio e la canonizzazione dei Protomartiri francescani - uccisi in Marocco nel 1220 circa - ad opera di papa Sisto IV, già ministro generale dei frati Minori.  A ragione del crescente pericolo turco Sisto IV decise, infatti, di affidare interamente ai popolari e stimati predicatori dell’Osservanza la propaganda di una nuova crociata, in modo da raccogliere più facilmente i fondi e i mezzi necessari per mantenere la spedizione, che avrebbe dovuto avere lo scopo di respingere definitivamente le frequenti incursioni turche sul suolo italiano ed in particolare sulle coste del Regno di Napoli.

La conquista musulmana di Otranto registrò un devastante eccidio di cristiani. Approssimativamente vennero assassinate decine di migliaia di persone con atroci supplizi mentre la restante parte della popolazione venne ridotta in schiavitù. Molti dei prigionieri rifiutatisi di abiurare la fede cristiana vennero trucidati sopra un colle poco distante dalla città: il Colle dei martiri.

Per insistere sull’esperienza crociata, come via di santificazione, il Papa richiamò dall’oblio i primi martiri del proprio Ordine additandoli a ignari protagonisti della propaganda contro gli infedeli. Dopo più di un secolo dal fallito tentativo di canonizzazione su richiesta di Giacomo II d’Aragona, la volata finale verso la gloria degli altari si fece più presente grazie anche all’intento crociato.

Infatti, come sostiene Franco Cardini, nel Quattrocento, la crociata era ancora intesa come occasione di eroica e edificante fine dell’esperienza terrena che poteva essere usata a due livelli: o come prova di santità del martire, o come exercitatorium a spedizioni future. […]

Sembra utile riconoscere nella tavola raffigurante i Cinque francescani del Marocco nella basilica conventuale di San Lorenzo Maggiore a Napoli un’icona eseguita contestualmente con la vittoria cristiana di Otranto nel 1480, quindi un anno prima del riconoscimento della santità dei martiri francescani da parte di Sisto IV.

* Tratto da Dai Protomartiri francescani a sant’Antonio di Padova, a cura di L. Bertazzo - G. Cassio, Centro Studi Antoniani, Padova 2011.