Scambio di lettere fra Benedetto XVI e il nuovo Patriarca di Alessandria dei Copti cattolici

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 25 aprile 2006 (ZENIT.org).- Pubblichiamo lo scambio epistolare avvenuto questo mese fra il Santo Padre Benedetto XVI e Sua Beatitudine Antonios Naguib, Patriarca di Alessandria dei Copti cattolici, eletto come tale, previo assenso del Papa, lo scorso 30 marzo (ZENIT, 3 aprile 2006).



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SCAMBIO DI LETTERE FRA SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI
E SUA BEATITUDINE ANTONIOS NAGUIB,
PATRIARCA DI ALESSANDRIA DEI COPTI,
PER LA CONCESSIONE DELLA COMUNIONE ECCLESIASTICA


LETTERA DI SUA BEATITUDINE ANTONIOS NAGUIB



Santità,

il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Copta cattolica riunitosi nel convento dì "San Giuseppe" delle Suore Egiziane del Sacro Cuore a Madinet el-Obour dal 27 al 30 marzo 2006, come convenuto nell'ultima riunione, ha eletto me indegno, a succedere a Sua Beatitudine Stéphanos II, Cardinal Ghattas, che ha saputo essere per tutta la nostra Chiesa copta cattolica un vero "Pater et Caput" dando un esempio di paternità, carità, sacrificio per ben 20 anni, lungo il suo ministero.

Con la presente imploro di Vostra Santità la concessione della "comunione ecclesiastica", promettendo di essere fedele al Nostro Signore e di fare tutto quello che posso per servire nel miglior modo il Suo gregge affidatomi, esprimendo la mia fedeltà, venerazione e obbedienza al Supremo Pastore della Chiesa, Successore di Pietro e Nostro amatissimo Papa.

Implorando la Sua benedizione Apostolica e chiedendo le Sue preghiere per l'imminente Sinodo e il futuro periodo decisivo nella vita della nostra chiesa, assicuriamo la nostra piena fedeltà alla "Sancta Mater Ecclesiae" e la nostra devozione alla Sua amatissima persona.

di Vostra Santità, dev.mo in Cristo

Antonios Naguib
Patriarca di Alessandria dei Copti cattolici

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LETTERA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI



A Sua Beatitudine Antonios Naguib,
Patriarca di Alessandria dei Copti

Con grande gioia ho ricevuto l’annuncio dell’elezione di Vostra Beatitudine alla Sede patriarcale di Alessandria dei Copti e la Sua richiesta di Comunione ecclesiastica. La Chiesa rende grazie a Dio Onnipotente per il dono che è stato ad essa fatto nella persona di Vostra Beatitudine.

Nell’esprimere le mie fraterne e caldissime congratulazioni, L’assicuro della mia più fervida preghiera affinché Cristo, Buon Pastore, La sostenga nel compiere la missione da Lui ricevuta.

Accolgo con tutto il cuore, Venerabile Fratello, la Sua richiesta di comunione ecclesiastica, secondo l’usanza e il desiderio di tutta la Chiesa cattolica. Sono sicuro, Beatitudine, che, colmo della forza del Risorto, Lei saprà guidare con saggezza e prudenza la Chiesa Copta Cattolica con i Padri del Sinodo patriarcale, nostri Fratelli nell’Episcopato. Adornata della gloria dei santi e pronta come la Sposa dell’Apocalisse, la Chiesa Copta Cattolica potrà andare incontro allo Sposo che viene.

Possa il Signore assisterLa nel Suo nuovo ministero, per poter proclamare la Parola che salva, affinché sia vissuta e celebrata con amore, secondo le antiche tradizioni spirituali e liturgiche della Chiesa Copta Cattolica. I fedeli a Lei affidati trovino consolazione nella Sua paterna sollecitudine.

Trasmetto a Lei, Beatitudine, così come a tutti i membri del Sinodo, un fraterno saluto e Le concedo una particolare e affettuosa Benedizione Apostolica, che estendo a tutti i Vescovi, ai Sacerdoti, ai Religiosi, alle Religiose e a tutti i fedeli del Suo Patriarcato.

Dal Vaticano, il 6 aprile 2006.
BENEDICTUS PP. XVI

[© Copyright 2006 - Libreria Editrice Vaticana]