Sciolto il partito pedofilo olandese, “una grande vittoria morale”

Il commento di don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter

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AVOLA, lunedì, 15 marzo 2010 (ZENIT.org).- Il partito olandese dell'Amore Fraterno, della Libertà e della Diversità, il primo partito dichiaratamente pedofilo nato nel 2006 e che aveva tra i suoi obiettivi la liberalizzazione della pornografia infantile e i rapporti sessuali fra adulti e bambini, ha deciso di sciogliersi.

“Una bella notizia quella di oggi. Una bella vittoria civile”, ha commentato don Fortunato Di Noto, pioniere nella lotta alla pedofilia e fondatore dell'Associazione Meter onlus (www.associazionemeter.org), che fin dalla sua costituzione aveva avviato una campagna contro questo partito.

“Gli esponenti del partito olandese dell'Amore Fraterno, della Libertà e della Diversità - che mirava ad abbassare l'età del consenso a 12 anni ed è per questo stato accusato di fomentare la pedofilia - ha deciso di sciogliersi dopo non essere riuscito per la seconda volta a raccogliere le 600 firme necessarie a concorrere alle prossime elezioni politiche”, ha spiegato il sacerdote siciliano.

“Per poter eleggere un deputato il movimento, creato nel 2006, avrebbe dovuto ottenere circa 60mila voti”, spiega.

Per questa ragione, continua, “i fondatori del movimento hanno dichiarato che il dibattito e le polemiche sollevate dal partito hanno impedito ogni seria discussione dei suoi obiettivi, e dunque i suoi membri hanno optato per lo scioglimento”.

Tuttavia, don Fortunato Di Noto denuncia la presenza ancora oggi di una serie di siti (migliaia, da tutto il mondo)  a favore della pedofilia.

“Sono migliaia - dichiara il fondatore di Meter - ancora i siti che promuovono la liceità e la normalizzazione degli abusi sessuali. Una vera e propria strategia per rendere normale ciò che è invece un orrore”.

“Per ora ci prendiamo questa vittoria - conclude don Fortunato -: lo scioglimento di questo fantomatico partito l’hanno deciso coloro che sono dalla parte dei bambini. Speriamo che chiudano anche il loro portale”.