Scontro israelo-palestinese: “In nome di Dio, si ponga termine a questa tragica violeza”, chiede il Papa

Intervento dopo la recita del “Regina Caeli”

| 1395 hits

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 20 maggio 2007 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha auspicato la fine della violenza tra Israeliani e Palestinesi e ha chiesto alle rispettive autorità politiche e alla comunità internazionale di assumere le proprie responsabilità nella via per la pace.



“Gli scontri tra fazioni palestinesi nella Striscia di Gaza e i lanci di razzi contro gli abitanti delle vicine città israeliane, ai quali si è reagito con l’intervento armato, stanno provocando un sanguinoso deterioramento della situazione, che lascia sgomenti”, ha avvertito questa domenica, dopo aver recitato il “Regina Caeli” insieme a una numerosissima folla di fedeli e pellegrini accorsi in piazza San Pietro in Vaticano.

“Una volta ancora, in nome di Dio, supplico che si ponga termine a questa tragica violenza”, ha auspicato il Santo Padre.

Il Papa ha anche ribadito pubblicamente la sua “solidale vicinanza” e ha assicurato il suo “orante ricordo” “alle provate popolazioni palestinese e israeliana”.

“Faccio appello al senso di responsabilità di tutte le Autorità palestinesi affinché, nel dialogo e con fermezza, riprendano il faticoso cammino dell’intesa, neutralizzando i violenti”, ha aggiunto.

Ha quindi invitato “il Governo israeliano alla moderazione”, esortando “la Comunità internazionale a moltiplicare l’impegno a favore del rilancio del negoziato”.

“Il Signore susciti e sostenga gli operatori di pace!”, ha concluso.