"Scrivere la bellezza della nostra fede"

Intervista a Simone Incicco, caporedattore dell'Ancoraonline

Roma, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 422 hits

Simone Incicco. Così si chiama il giovane caporedattore del giornale della diocesi di San Benedetto del Tronto, Ancoraonline. ZENIT lo ha intervistato in occasione del primo anniversario del sito, inaugurato ufficialmente il 31 maggio del 2012. 

Quando e perché è nata Ancoraonline?

Simone Incicco: Da 30 anni la nostra Diocesi ha un settimanale diocesano denominato Ancora, prima però esisteva sotto un altro nome, “La Vedetta Picena”.

Avendo acquisito delle competenze nel mondo del giornalismo on line, proposi al direttore Pietro Pompei e al Vescovo Gervasio Gestori di poter sviluppare questo progetto gratuitamente.

Da qui abbiamo lavorato un anno per costruire una redazione giovane e dinamica e per strutturare il sito del giornale che è stato inaugurato ufficialmente il 31 Maggio, giorno della Visitazione della Beata Vergine Maria alla quale ci siamo affidati. 

Se già avevate un'edizione cartacea, come mai ne avete aggiunta una on line?

Simone Incicco: Perché in questo modo potevamo raggiungere un pubblico più ampio in quanto il settimanale cartaceo, per nostra conoscenza, ha un target di lettori medio alto, mentre con l’on line si riesce ad “agganciare” tutto il mondo giovanile.

Inoltre nel mondo del giornalismo si fa più caso all’albero che cade che ad una foresta che cresce, quindi ci siamo messi “sotto” per poter raccontare la bellezza delle nostre parrocchie, dei vari movimenti e della diocesi.

Sentivamo l’esigenza di scrivere la bellezza della nostra fede e di poterla comunicare ai giovani e non, facendo arrivare loro anche le belle notizie che fioriscono e che molto spesso non trovano spazio sugli altri giornali.

Inoltre sul giornale on line vi è anche la possibilità di interagire con i lettori attraverso i commenti.

Infine cerchiamo di offrire sempre una lettura dei fatti da parte dell’ottica Cristiana, non trascurando ciò che accade nella società. 

Tirando le somme di un anno di attività, cosa ci puoi dire?

Simone Incicco: Pubblichiamo in media, tolte le festività, all’incirca 15 articoli al giorno. In questo primo anno abbiamo pubblicato più di 3000 articoli, con oltre 250 commenti, e più di 60.000 visitatori unici.

Oltre alle notizie lanciate da quanti collaborano col nostro giornale, riprendiamo quelle del Sir, che è senza dubbio uno strumento prezioso per l’informazione religiosa, e che colgo l’occasione per ringraziare questa agenzia di informazione per il grande servizio che porta avanti.

Considerando che la nostra diocesi è composta da 135.000 persone circa, per noi è un ottimo risultato.

Inoltre abbiamo sviluppato tante iniziative, tra cui le più importanti sono state: gli incontri con l’autore, il primo concorso letterario Joseph Ratzinger rivolto agli studenti delle scuole superiori sul tema della Fede, la carta dei territori della Diocesi che rientrava nel progetto “Sui passi della Fede”.

Un particolare ringraziamento va a voi di Zenit che avete ripreso e pubblicato molti nostri articoli, facendo conoscere il nostro giornale oltre i confini diocesani. 

Quante sono le persone che lavorano nella redazione?

Simone Incicco: La redazione del giornale è composta da 20 persone: 12 uomini e 8 donne, l’età media è intorno ai 35 anni di cui 8 sono collaboratori che stanno portando avanti un percorso per poter diventare giornalisti pubblicisti.

Tra i collaboratori ne abbiamo anche uno da Roma, Nicola Rosetti che insegna li, ma risiede nella nostra diocesi e che segue tutte le notizie della Santa Sede e che ha avuto modo di intervistare autorevoli personalità del mondo cattolico e laico come ad esempio il Prefetto della Congregazione della Fede Müller e il ministro Profumo. 

Ci sono già progetti per il prossimo futuro?

Simone Incicco: Oltre a mantenere le iniziative già avviate, abbiamo in cantiere tanti progetti rivolti al nostro territorio e alle parrocchie, ma di questo se vorrete ve le comunicheremo una volta realizzate.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i collaboratori del giornale online  e tutti i sacerdoti della Diocesi che ci seguono con affetto e stima, un particolare saluto a Don Gianni Croci e Padre Gabriele di Nicolò nostro assistente spirituale.

Il complimento più bello che abbiamo ricevuto in questo anno è stato di un nostro lettore che ci ha scritto “Seguo costantemente l’ancoraonline.it perché è l’unico mezzo di informazione locale sul web che racconta ciò che accade nella Diocesi e nel mondo cattolico, dandomi informazione aggiornate e spunti di riflessione.”