Servizio, senza distinzione, per tutte le televisioni: il Centro Televisivo Vaticano

Sottolinea il suo direttore, padre Federico Lombardi, S.I.

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MADRID, mercoledì, 11 ottobre 2006 (ZENIT.org).- Tutte le televisioni, pubbliche o private, cattoliche o laiche: a loro si rivolge il servizio realizzato dal Centro Televisivo Vaticano, spiega il suo direttore, padre Federico Lombardi S.I..



Per questo, il “centro di produzione televisiva, capace di captare e fornire immagini del Santo Padre e del Vaticano” per girarle alle televisioni interessate, ha attualmente tra i suoi destinatari “grandi agenzie televisive e le televisioni sia nazionali che private di ogni parte del mondo”, ha affermato.

Il CTV “deve prestare i suoi servizi a tutte le istituzioni televisive, senza alcuna distinzione”, ha sottolineato.

A loro fornisce “le immagini necessarie per dare un’ampia diffusione di informazioni relative alla Chiesa cattolica e alle attività del Papa”, ha spiegato il sacerdote – che è anche direttore della Sala Stampa della Santa Sede e direttore della “Radio Vaticana” – a Madrid, al I Congresso Mondiale delle Televisioni Cattoliche.

“Il momento di maggiore importanza del servizio si è avuto in occasione della morte di Giovanni Paolo II e della successiva elezione di Benedetto XVI, periodo in cui le immagini riprese dal CTV sono giunte in ogni angolo del pianeta, e il cui servizio ha fruttato l’ampio riconoscimento del mondo televisivo internazionale”, ha commentato padre Lombardi di fronte a circa trecento rappresentanti di televisioni cattoliche dei cinque continenti.

Il CTV ha la sua pagina di collegamento su http://www.vatican.va/news_services/television/index_it.htm.

Il Congresso Mondiale delle Televisioni Cattoliche può essere seguito in diretta cliccando su http://www.congresomundialtv.com.