Settanta musulmani scrivono a Papa Francesco

La delegazione islamica presente all'incontro interreligioso degli amici di Chiara Lubich e dei Focolari, ha consegnato una lettera al Pontefice in cui ribadiscono l'impegno per il dialogo e la pace

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 596 hits

“Possa l’unico Dio che ha illuminato San Francesco, guidare i Suoi passi e tutti noi proseguire nel cammino comune per il bene di tutta l’umanità. Le assicuriamo Santo Padre, le nostre più fervide preghiere”. Si conclude così la lettera scritta da settanta musulmani provenienti da diverse scuole teologiche, in rappresentanza di oltre trenta paesi, indirizzata a papa Francesco nel corso di un incontro svolto stamane nella Domus Sanctae Marthae in Vaticano, prima dell’udienza generale.

E’ stata l’iraniana Shahrzad Houshmand a consegnare personalmente la lettera al Pontefice. La Houshmand faceva parte di una delegazione di diverse religioni "amici di Chiara Lubich e del Movimento dei Focolari", che partecipava all’incontro “Insieme verso l’unità della famiglia umana”, in corso a Castel Gandolfo dal 17 fino a domani 20 marzo.

Obiettivo dell’incontro è di rinnovare e rafforzare il dialogo interreligioso “in uno spirito che tende a unire la famiglia umana e realizzare la fratellanza universale”. “Desideriamo esprimere il nostro profondo amore e rispetto per la Sua persona e per la mano tesa più volte verso i musulmani del mondo”, si legge nella Lettera.

Inoltre, i musulmani dicono al Papa: “Lo spirito evangelico di umiltà e di servizio che Lei rappresenta attraverso i fatti e i gesti, ci colpisce profondamente e genera in noi musulmani fiducia e speranza, facendoci rivivere la parola di Dio". “In verità - proseguono citando il Corano - i più vicini nell’amore ai credenti sono coloro che dicono: noi siamo cristiani, perché tra di loro ci sono sacerdoti e monaci, e perché non sono arroganti” (Corano 5:82)”

La delegazione interreligiosa esprime poi il proprio apprezzamento per le parole del Pontefice nella esortazione apostolica Evangelii Gaudium, in particolare il paragrafo 253 in cui il Papa scrive: “Il vero Islam e una adeguata interpretazione del Corano si oppongono ad ogni violenza”

Il messaggio ribadisce inoltre che “le diverse istituzioni del mondo islamico e la maggioranza assoluta dei musulmani credono fermamente e si adoperano per la pace e per l’Amore”.