Si leva alta nel cielo la voce dei pro life europei

Crescono ancora le firme e i paesi in appoggio all'iniziativa "Uno di Noi"

Roma, (Zenit.org) Elisabetta Pittino | 357 hits

Cari affezionati lettori della Campagna di Uno di Noi, questa sarà davvero l’ultima hit parade dell’Iniziativa Popolare Europea “Uno di Noi”, che ha mosso il popolo della vita in tutto il vecchio continente.

La scorsa settimana alla chiusura dell’Iniziativa, abbiamo gioito, ma oggi data della consegna alle Autorità Nazionali delle firme online e cartacee, un grido di vittoria si è levato in cielo nelle capitali dei 28 Paesi che fanno parte dell’Unione.

Con 1.897.588 firme raccolte Uno di Noi è la prima iniziativa popolare europea come numero di firme perché supera anche l’iniziativa dell’acqua di circa 40mila firme. Ed è la prima iniziativa per numero di Paesi che ha superato la quota di firme. Il minimo era di sette paesi, mentre per Uno di Noi sono 20 i paesi che hanno  superato la quota.

“Un risultato al di là di ogni aspettativa”, ha dichiarato  Ana del Pino, coordinatrice europea dell’Iniziativa.

A detta degli esperti questo è il più grande successo pro vita da quando sono iniziati i tentativi di limitazione del diritto alla vita e di violazione della dignità delle persone più deboli.

Le firme consegnate all’Autorità sono quelle corrette e quelle arrivate in tempo, ce ne sono altre, ha detto Michele Trotta, coordinatore italiano, che essendo scorrette o incomplete o arrivate in ritardo non rientrano nel conteggio.

Ma  allora quanti sono gli europei per Uno di Noi? Dovranno chiederselo i politici in corsa per le nuove elezioni europee di maggio.

Ecco un po’ di dati.

Italia chiude in bellezza con 631.024 firme e il 1152,56%. Polonia segue a ruota con 248.965 e 650,89%. Germania è al terzo posto con 174.137 e 234,53%. Spagna al 4° posto con 167.491 firme e 413,56%. Quindi Romania con 137.045 e 553,72%. Poi Francia con 106.996 e 192,79%. Seguono gli altri paesi UE.

A tutti gli appassionati di Uno di Noi… non temete perché Uno di Noi continua, senza le firme, ma in una nuova forma.

Dovremo innanzitutto accompagnare le Istituzioni Europee perché prendano visione e soprattutto accolgano la proposta contenuta nell’Iniziativa.

E poi si potrà prendere parte a una nuova realtà europea che sta nascendo, la “Federazione per la vita e la dignità dell’uomo, Uno di Noi”.