Soccorso della Caritas per le vittime della scuola di Beslan in Russia

I suoi volontari sono presenti sul campo dall’inizio dell’attacco terrorista

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CITTA’ DEL VATICANO, giovedì, 9 settembre 2004 (ZENIT.org).- I volontari dell’organizzazione cattolica Caritas sono stati vicini ai familiari dei bambini terrorizzati della scuola di Beslan, in Russia, sin dall’inizio del sequestro da parte dei terroristi.



Comprendenti al loro interno anche due psicologi, hanno offerto medicine e materiale medicio ai due ospedali nei quali sono stati ricoverati i bambini.

Sebbene dipenda molto dalle risorse finanziare a disposizione, l’istituzione fa di tutto per offrire medicine e materiale medico addizionale ai pazienti che necessitano di lunghi trattamenti, afferma la Caritas Internationalis in un comunicato diffuso dal Vaticano.

Inooltre, si legge, la Caritas si sta organizzando per offrire generi alimentari alle famiglie che hanno perso i propri cari – in particolare se si trattava di persone che manetenevano materialmente la famiglia – appoggio psicologico, e vacanze di riabilitazione per i bambini.

La Caritas Internationalis è una confederazione di 162 istituzioni di assistenza, sviluppo e servizio sociale, presente in 200 paesi e territori.

Per sostenere gli interventi in corso in Russia si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite: - c/c postale n. 347013; causale "Ossezia";
- c/c bancario 11113 - Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè 2, Padova – Iban: IT23 S050 1812 1000 0000 0011 113 - Bic: CCRTIT2T84A;
- c/c bancario 100807 - Banca Intesa, p.le Gregorio VII, ROMA – Iban: IT20 D030 6905 0320 0001 0080 707 - Bic: BCITITMM700;
- Cartasì e Diners telefonando a Caritas Italiana 06/541921 (orario di ufficio).