SODANO Angelo

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CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 6 aprile 2005 (ZENIT.org).- Il Card. Sodano è nato ad Isola d'Asti (Italia) il 23 novembre 1927, da Giovanni e Delfina Sodano ed è secondo di sei figli.



Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato (fino alla morte di Giovanni Paolo II, ndr), Vice-Decano del Collegio Cardinalizio, proviene da una famiglia rurale piemontese, che ha dato notevole contributo alla vita della Chiesa e dello Stato. Tra l'altro, il compianto padre dell'Arcivescovo, mancato poco prima del Concistoro nel quale il figlio è stato creato cardinale, è stato anche Deputato al Parlamento Italiano per tre legislature, dal 1948 al 1963.

Compiuti gli studi filosofici e teologici nel Seminario vescovile di Asti, li perfezionò a Roma ottenendo, poi, la Laurea in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e quella in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense.

Ordinato sacerdote nella storica Cattedrale astense il 23 settembre 1950, dedicò i primi anni di ministero all'insegnamento della Teologia Dogmatica nel Seminario diocesano ed all'apostolato fra la gioventù studentesca.

Nel 1959 fu chiamato al servizio della Santa Sede da parte dell'allora Sostituto della Segreteria di Stato, il compianto Cardinale Angelo dell'Acqua.

Dopo aver frequentato i corsi della Pontificia Accademia Ecclesiastica, fu destinato, successivamente, alle Nunziature Apostoliche in Ecuador, Uruguay e Cile, quale Segretario di Nunziatura. Richiamato a Roma nel 1968, per un decennio prestò la sua opera nell'allora Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa. Durante tale periodo, ebbe modo di visitare la Romania, l'Ungheria e la Germania Orientale, quale Membro di Missioni della Santa Sede presso quei Governi.

Il 30 novembre 1977 il compianto Papa Paolo VI lo nominava Arcivescovo titolare di Nova di Cesare e Nunzio Apostolico in Cile. L'ordinazione episcopale gli fu conferita il 15 gennaio 1978 nella Collegiata di San Secondo in Asti, dal compianto Cardinale Antonio Samorè.

In Cile lavorò per più di dieci anni, visitando quasi tutte le diocesi e cooperando anche alla felice conclusione della mediazione pontificia fra Cile ed Argentina, per la soluzione pacifica della controversia sorta sulla sovranità dei due Stati, in alcune zone del territorio australe.

Il 28 maggio 1988 Sua Santità Giovanni Paolo II chiamava il Nunzio Apostolico in Cile ad assumere l'ufficio di Segretario dell'allora Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa. Il 1° marzo 1989, con l'entrata in vigore della Costituzione Apostolica "Pastor Bonus", egli assunse, poi, il titolo di Segretario per i Rapporti con gli Stati. Particolari attenzioni ha pure dedicato alla Pontificia Commissione per la Russia, di cui fu Presidente.

In forza del suo ufficio, ha rappresentato la Santa Sede in varie riunioni internazionali, soprattutto negli incontri dei Ministri degli Esteri della C.S.C.E. (Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa), tenutisi a Vienna, Copenaghen, New York e Parigi.

Il 1° dicembre 1990, il Segretario per i Rapporti con gli Stati era chiamato dalla fiducia del Santo Padre, ad assumere l'Ufficio di Pro-Segretario di Stato.

Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 28 giugno 1991, del titolo della Chiesa Suburbicaria di Albano (dal 10 gennaio 1994), ritenendo in commendam il titolo di Santa Maria Nuova.

Il 29 giugno 1991 è stato nominato dal Santo Padre Segretario di Stato.

Il 30 novembre 2002 è stato eletto Vice-Decano del Collegio Cardinalizio.

È membro:

- delle Congregazioni: per la Dottrina della Fede, per le Chiese Orientali, per i Vescovi;
- delle Pontificie Commissioni: per lo Stato della Città del Vaticano; Cardinalizia di Vigilanza dell'Istituto per le Opere di Religione.

[La biografia, distribuita dalla Santa Sede e aggiornata al 12.07.2003, è soltanto uno strumento di lavoro ad uso giornalistico]